Stadio Renzo Barbera, via libera alla Conferenza di servizi: progetto da 355,5 milioni. Restano da sciogliere nodi urbanistici e finanziari
Palermo, riqualificazione dello stadio Renzo Barbera: la Conferenza di servizi decisoria si conclude positivamente. Il progetto di fattibilità tecnico-economica compie un passo avanti, ma per arrivare all'approvazione definitiva restano diversi passaggi amministrativi e finanziari, a partire dal reperimento dei 30 milioni di euro di parte pubblica.
La riqualificazione dello stadio Renzo Barbera entra in una nuova fase del suo percorso amministrativo. Il Comune di Palermo, attraverso l'Area dei Lavori pubblici e Manutenzioni, ha dichiarato conclusa positivamente la Conferenza di servizi decisoria relativa al Progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) dell'intervento.
Il provvedimento è contenuto nell'estratto del verbale conclusivo, protocollo AREG/910334/2026 del 22 luglio 2026, firmato dal responsabile unico del progetto (RUP), l'ingegnere Francesco Trapani.
La conclusione positiva della Conferenza rappresenta un passaggio importante per il progetto di ammodernamento dell'impianto rosanero, ma non equivale ancora all'approvazione definitiva dell'intervento né all'avvio dei lavori. Il documento individua, infatti, una serie di adempimenti che dovranno essere completati nelle successive fasi procedurali.
Un investimento complessivo da oltre 355 milioni di euro
Il quadro economico aggiornato nel corso della Conferenza di servizi prevede un investimento complessivo pari a 355.519.864,98 euro.
Nel dettaglio, l'importo dei lavori è quantificato in 263.323.318,85 euro, oltre IVA e altre somme a disposizione.
Il progetto è stato integrato e aggiornato alla luce delle osservazioni e delle prescrizioni formulate dalle amministrazioni e dagli enti coinvolti nel procedimento. Gli elaborati trasmessi il 21 luglio 2026 costituiscono la versione del PFTE presa in considerazione nel verbale conclusivo.
Secondo quanto dichiarato dal RUP, le prescrizioni emerse durante l'istruttoria sono complessivamente accoglibili e compatibili con il livello di approfondimento del progetto di fattibilità. Il loro recepimento, pertanto, non comporta una modifica sostanziale della decisione di concludere positivamente la Conferenza, ma dovrà essere sviluppato nelle successive fasi della progettazione.
I 30 milioni di euro pubblici ancora da reperire
Tra i punti più delicati indicati nel verbale c'è il completamento della copertura finanziaria.
Il documento stabilisce che il percorso dovrà proseguire con il completo reperimento della quota di 30 milioni di euro relativa alla componente pubblica del finanziamento, prevista nel Piano economico-finanziario (PEF).
Sul punto, il Palermo FC, nel documento di accompagnamento al PEF del 9 luglio 2026, ha precisato che sono in corso specifiche interlocuzioni e che, qualora le risorse non fossero reperite tempestivamente, il proponente si riserverebbe ogni valutazione in ordine alla relativa copertura.
Si tratta di un passaggio determinante per la prosecuzione dell'iter, perché la disponibilità integrale delle risorse indicate nel piano finanziario rientra tra gli adempimenti espressamente richiamati dal responsabile del procedimento.
Variante urbanistica e convenzione: i prossimi passaggi
La conclusione positiva della Conferenza di servizi non chiude il percorso amministrativo. Il verbale individua due ulteriori passaggi fondamentali in Consiglio comunale: l'approvazione del progetto in variante urbanistica e l'approvazione della bozza di convenzione.
Quest'ultima dovrà disciplinare i rapporti tra l'amministrazione comunale e il concessionario nell'ambito dell'intervento, secondo la proposta di ridefinizione della convenzione/concessione allegata al quadro economico.
Resta inoltre da definire la questione dei rapporti patrimoniali legati all'interferenza dei lavori con una porzione di area attualmente interessata dalla concessione a favore della società SIPET. La relativa disciplina proseguirà nell'ambito del procedimento di parziale modifica della concessione già assentita e delle ulteriori attività di competenza comunale.
Ex Campo Nomadi e Piazzale dei Matrimoni: parcheggio non autorizzato
Tra le prescrizioni che incidono sulle soluzioni progettuali figurano quelle relative all'area dell'ex Campo Nomadi e al Piazzale dei Matrimoni.
Il verbale chiarisce un punto importante: il parcheggio previsto nell'area dell'ex Campo Nomadi, allo stato attuale, non è autorizzato.
Per poter eventualmente confermare questa previsione sarà necessario avviare preventivamente il procedimento di modifica del Piano d'uso del Parco della Favorita, come richiesto dall'Area Urbanistica del Comune con nota del protocollo AREG/781293/2026 dell'8 giugno 2026.
Le prescrizioni comportano quindi una revisione delle relative soluzioni progettuali. Secondo il RUP, tuttavia, tali modifiche non compromettono la complessiva fattibilità tecnica e amministrativa dell'intervento, potendo essere recepite nell'aggiornamento del progetto sulla base delle determinazioni delle amministrazioni competenti.
Verifica del progetto: rapporto finale con rilievi
Nel verbale viene dato conto anche dell'attività di verifica svolta da Protos Check Srl, incaricata ai sensi dell'articolo 42 del decreto legislativo 36/2023.
Al termine della seconda fase delle verifiche, il 21 luglio 2026 la società ha trasmesso il rapporto finale di conformità con rilievi RF.01, datato 20 luglio 2026.
Il riferimento al rapporto conferma che l'iter tecnico dovrà proseguire tenendo conto degli esiti delle verifiche e degli ulteriori adempimenti necessari per lo sviluppo della progettazione.
Le attività successive riguarderanno anche la risoluzione delle interferenze, il completamento degli adempimenti autorizzativi e convenzionali e gli aspetti connessi all'esecuzione e alla gestione dell'opera.
Renzo Barbera, il percorso resta ancora aperto
La conclusione positiva della Conferenza di servizi rappresenta un passo avanti per la riqualificazione dello stadio Renzo Barbera, ma il percorso verso la realizzazione dell'opera non è ancora concluso.
Restano da completare alcuni passaggi fondamentali: l'approvazione in Consiglio comunale del progetto in variante urbanistica e della bozza di convenzione, oltre al reperimento dei 30 milioni di euro previsti a carico della componente pubblica del finanziamento.
Proprio la copertura finanziaria rappresenta uno degli aspetti da seguire con maggiore attenzione, mentre dovranno essere recepite anche le prescrizioni urbanistiche e definite le ulteriori questioni amministrative ancora aperte.
Il progetto da oltre 355 milioni di euro compie dunque un passo avanti sul piano procedurale, ma per capire quando si potrà passare alla fase operativa bisognerà attendere il completamento dei prossimi adempimenti.
Il verbale integrale della Conferenza di servizi, con i pareri e le prescrizioni degli enti coinvolti, è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Palermo, nella sezione Avvisi.



