Palermo, Inzaghi: “Sono molto contento dei ragazzi. Bisogna avere pazienza”
Filippo Inzaghi, tecnico rosanero, é intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida casalinga contro lo Spezia. Ecco quanto ha raccolto TuttoPalermo.net: “Il Palermo tende a essere troppo sicuro difensivamente? Sono le solite frasi fatte che si fanno solo per destabilizzare e non servono a nulla. Quando sei in vantaggio gli avversarsi si buttano in avanti. A Mantova è stata una partita diversa, la squadra non si è difesa perché non ha subito nulla. Dovevamo chiudere la partita, la strada è quella giusta. Se Magnani torna significa che per fortuna in famiglia riescono a essere sulla strada giusta. Magnani è infortunato, avremo un’arma in più ma non dimentichiamo che abbiamo la difesa più forte del campionato. Aggiungiamo un pezzo da 90, è solo una cosa positiva. Io non posso cambiare giudizio per un tiro al 95′ da 35 metri. Io devo andare oltre a queste cose, voi siete bravi a parlare di sostituzioni. Queste cose non servono a niente se non a creare cose poco piacevoli. Sono stato sempre molto cattivo quando la squadra non ha fatto le prestazioni che doveva. Dopo Mantova non ho detto nulla. A me non interessa niente di difendere l’1 – 0. Questa squadra è forte, sennò non avrebbe fatto 10 punti in più dell’anno scorso. Sono il primo a dire che in alcuni frangenti dobbiamo migliorare. Ci manca cattiveria nel chiudere le partite. Questo verrà partita dopo partita, ma non guardo più avanti della gara di domani. Qualche partita fa è iniziato qualcosa di diverso, ho cercato di creare uno zoccolo duro, la strada è segnata. Se continuiamo a macinare in questo modo io sono convinto che ci divertiremo. Domani purtroppo non sarò in panchina ma spero di vedere dall’alto una squadra coraggiosa. Donadoni? Penso che abbia trovato la soluzione giusta. Non dimentichiamo che lo Spezia è arrivato terzo, con loro ho combattuto tanto. Abbiamo rispetto ma noi siamo il Palermo e giochiamo in casa. Mi auguro che la rabbia dopo Mantova la squadra l’abbia dal primo minuto. Mi è bastato far vedere ai calciatori tutte le occasioni create a Mantova. Se giochiamo così sono più le partite che vinciamo. Vasic? Sono molto contento della sua crescita, è una mezz’ala offensiva. A Mantova ha fatto 60′ molto bene, sto cercando di trasformarlo in un giocatore più d’attacco. Con questi ragazzi bisogna avere pazienza. Non guardo più nulla. A Palermo ci facciamo male da soli sennò. Tutti abbiamo capito che non basta una società e un pubblico da Serie A. Ci ho messo qualche mese, penso di aver capito molte cose adesso. Sono molto contento del gruppo che si sta creando e del supporto da parte di tutti. Per arrivare al nostro sogno bisogna costruire qualcosa prestazione dopo prestazione. Mi auguro di vedere qualcosa in crescita. Ogni partita ha una storia a sé: ad Avellino siamo rimasti in 10 e abbiamo probabilmente meritato di prendere il pareggio. A Mantova è stata una storia diversa. Dobbiamo essere più cattivi, ci sono anche i portieri avversari. Mi auguro che la squadra giochi come a Mantova. Spezia diverso rispetto all’andata? Lo affrontiamo con rispetto, nonostante i punti è una squadra forte. Sarà una partita tosta, molto difficile. Abbiamo bisogno di riprenderci i punti persi a Mantova. Ho visto le partite ma noi dobbiamo pensare alla nostra. La mia squalifica dispiace, quando sbaglio lo ammetto ma ho preso un’espulsione ingiusta. Mi priva di una partita, mi dà fastidio. D’altro canto ho uno staff a cui non ho bisogno di dir niente. Per me Gomes è un titolare, è sempre il primo cambio, è uno dei giocatori più importanti. In quel ruolo Segre e Ranocchia stanno facendo bene, su quest’ultimo leggo pochi commenti positivi. Ceccaroni ha avuto due giorni la febbre, oggi si è allenato ma deciderò domani. In quel posto c’è Veroli che è una garanzia”.



