Palermo, occhio all'effetto sosta: a Empoli serve la fame della vera capolista

08.10.2026 09:00 di  Tutto Palermo Redazione   vedi letture
Filippo Inzaghi
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Filippo Inzaghi
© foto di Federico Serra

La sosta per le Nazionali è alle spalle ed è tempo di rituffarsi sulla Serie B, lì dove il Palermo guarda tutti dall’alto verso il basso. Guardare la classifica oggi è un esercizio bellissimo per i tifosi rosanero, ma Filippo Inzaghi sa perfettamente che il primato solitario a quota 13 punti non deve trasformarsi in una trappola psicologica. Sabato al "Castellani" contro l'Empoli ricomincia il campionato vero, l'inizio di un ottobre di fuoco che dirà molto sulle reali ambizioni di questa squadra. Le soste, si sa, sanno essere a doppio taglio. Spezzano il ritmo a chi viaggiava forte, ma restituiscono anche energie preziose. Inzaghi recupera pezzi da novanta come Mattia Perin e Hernani, come già anticipato da TuttoPalermo.net, ma dovrà gestire con il bilancino le fatiche di un Joel Pohjanpalo scatenato con la Finlandia ma reduce da un tour de force internazionale. La profondità della rosa targata City Football Group sarà la vera arma in più in questo mese da 4 partite in 19 giorni. Ma al di là degli uomini e dei ballottaggi (con Antonio Palumbo e Niccolò Pierozzi che scalpitano), a Empoli conterà l'atteggiamento. Di fronte ci sarà una squadra ferita, che presenta in panchina il debutto di Matteo Andreoletti e che cercherà l'impresa della svolta. Per uscire dal "Castellani" con i tre punti e blindare la vetta, il Palermo dovrà essere cinico, sporco quando serve, e ritrovare quella solidità difensiva che è mancata nelle ultime uscite. La rincorsa alla Serie A riparte da qui: vietato staccare la spina.