Palermo, vittoria da grande squadra: contro la Carrarese carattere e mentalità da capolista

25.10.2026 17:56 di  Rosario Carraffa   vedi letture
Dennis Johnsen
TuttoPalermo.net
Dennis Johnsen
© foto di Federico Serra

Il Palermo, come già anticipato da TuttoPalermo.net, ha battuto per 2-0 la Carrarese nell’ottava giornata del campionato di Serie B 2026/2027. Una vittoria importante, non soltanto per i tre punti conquistati, ma soprattutto per il modo in cui è maturata: con pazienza, capacità di gestire i momenti della gara e quella mentalità vincente che può fare la differenza nel corso di una stagione. I rosanero hanno inizialmente lasciato sfogare gli avversari, senza farsi prendere dalla fretta e cercando progressivamente di prendere in mano le redini del match. Una strategia che ha dato i suoi frutti al 26’, quando Dennis Johnsen ha trovato la via della rete su assist di Hernani Azevedo Júnior, portando avanti il Palermo e dando una prima svolta alla partita. Dopo il vantaggio, la squadra rosanero ha cercato anche il colpo del raddoppio, senza però riuscire a chiudere subito i conti. La Carrarese, dal canto suo, ha dimostrato di saper stare in campo, mantenendo viva la gara e trovando il pareggio al 74’ con Tommaso Rubino. Un episodio che avrebbe potuto cambiare l'inerzia della sfida e mettere in difficoltà il Palermo, soprattutto dal punto di vista mentale. Ed è proprio in quel momento che si è vista la differenza. Invece di accusare il colpo, i rosanero hanno alzato il ritmo, ripreso a spingere e dimostrato di voler conquistare l'intera posta in palio. All'80’ è arrivata così la rete decisiva di Domic Vavassori, bravo a trovare il gol dopo che la conclusione di Joel Pohjanpalo era stata respinta dalla retroguardia avversaria. Una rete pesante, che ha restituito al Palermo il vantaggio e ha premiato la determinazione di una squadra capace di reagire nel momento più delicato della partita. Questi sono tre punti che valgono più del risultato. Sono il segnale di una crescita caratteriale, della capacità di non perdere lucidità quando le cose sembrano complicarsi e della consapevolezza di poter trovare la giocata decisiva anche nelle difficoltà. Perché le grandi squadre non sono soltanto quelle che giocano bene quando tutto va secondo i piani, ma anche quelle che sanno cambiare passo quando serve. In altri tempi, una partita del genere avrebbe potuto trasformarsi in un pareggio amaro, lasciando spazio ai rimpianti per le occasioni non sfruttate. Questa volta, invece, il Palermo ha saputo reagire, ritrovare energie e portare a casa una vittoria preziosa. È proprio questo aspetto a meritare attenzione: la capacità di non accontentarsi e di continuare a cercare il successo anche dopo aver subito una rete. Il successo contro la Carrarese assume un valore ancora maggiore se si guarda alla classifica: il Palermo sale a 22 punti e si porta a +5 sul Mantova, seconda forza del campionato. Un margine importante che permette ai rosanero di consolidare il primato e guardare al prosieguo della stagione con fiducia. Naturalmente, il campionato è ancora lungo e non bisogna abbassare la guardia, ma partire con un vantaggio simile rappresenta un segnale significativo del lavoro svolto dalla squadra. Come suggeriscono i versi celebri: "Potranno recidere tutti i fiori, ma non potranno fermare la primavera". Una frase spesso attribuita a Pablo Neruda, la cui provenienza è però controversa, che richiama l'idea della rinascita e della capacità di ripartire anche dopo un momento difficile. Proprio quello che ha fatto il Palermo: dopo aver subito il pareggio, i rosanero non si sono arresi e hanno trovato la forza di reagire, conquistando tre punti preziosi. Non sempre servono novanta minuti dominati per vincere: a volte bisogna saper leggere la gara, soffrire nei momenti complicati e colpire quando si presenta l'occasione giusta. La vittoria contro la Carrarese racconta proprio questo, ovvero una squadra che non perde fiducia e che continua a cercare il risultato anche quando la partita sembra prendere una piega complicata. Adesso, però, non c'è tempo per cullarsi sugli allori. Il calendario mette subito il Palermo davanti a un nuovo impegno: mercoledì 28 ottobre, alle ore 19:00, i rosanero saranno ospiti del Pisa per una sfida che richiederà ancora concentrazione, personalità e capacità di gestire i momenti più delicati della gara. L'obiettivo sarà dare continuità al successo ottenuto contro la Carrarese e confermare i segnali di crescita mostrati in campo. La trasferta toscana rappresenterà un altro banco di prova per misurare le ambizioni della squadra e la sua capacità di affrontare impegni ravvicinati senza perdere intensità e determinazione. Servirà lo stesso spirito visto contro la Carrarese, con la consapevolezza che ogni punto può rivelarsi fondamentale nel lungo cammino del campionato. Perché la stagione si costruisce partita dopo partita, con il lavoro, la continuità e la capacità di trasformare le difficoltà in opportunità. Il Palermo ha dimostrato di saper reagire e di avere carattere; adesso servirà un'altra prova di maturità per cercare di proseguire sulla strada intrapresa. Vincere è importante, ma imparare a vincere anche quando la partita si complica può fare la differenza tra una buona squadra e una squadra ambiziosa. Il Palermo riparte da qui, con tre punti preziosi in tasca e la voglia di continuare a essere protagonista.