Ex Palermo, Corte Federale d'appello: "Zamparini e Tuttolomondo violarono principi di corretta gestione"

26.09.2020 23:14 di Aldo Sessa   Vedi letture
© foto di Gabriele Di Tusa/TuttoPalermo.net
Ex Palermo, Corte Federale d'appello: "Zamparini e Tuttolomondo violarono principi di corretta gestione"

Il Giornale di Sicilia nell'edizione odierna ha riportato le motivazioni della Corte Federale d'Appello che hanno portato all’inibizione di Maurizio Zamparini e tutti gli amministratori della vecchia società rosanero (tranne Rino Foschi). Secondo l'organo federale, le responsabilità sono da attribuire a Zamparini e agli amministratori di allora che "...hanno operato per molti anni violando i principi della corretta gestione, con costi nettamente superiori a ricavi, compensati di volta in volta, ove possibile, con plusvalenze sul diritto alle prestazioni dei calciatori o operazioni relative straordinarie senza azioni ed interventi strutturali di riequilibrio della gestione ordinaria”. Il riferimento in questo caso è all'operazione Mepal-Alyssa. Inoltre continua la Corte di Appello "appaiono evidenti le principali responsabilità di Walter Tuttolomondo", inibito di fatto per cinque anni come lo stesso Zamparini.