Italia, speranza Mondiale ancora viva: ipotesi clamorosa di ripescaggio fino al 50%
Il filo della speranza non si è ancora spezzato. Nonostante l’eliminazione contro la Bosnia, l’Italia continua a guardare al Mondiale con un barlume di possibilità che, seppur sottile, resta sorprendentemente concreto. A rilanciare lo scenario è Paolo Zampolli, inviato speciale per le partnership globali del presidente USA Donald Trump, intervenuto ai microfoni di “La Politica nel Pallone” su Gr Parlamento. Secondo Zampolli, l’ipotesi di un clamoroso ripescaggio degli Azzurri non sarebbe affatto remota: si parla addirittura di un 50% di possibilità. Un’apertura che passa anche da dinamiche internazionali e da situazioni ancora in evoluzione, come quella legata alla partecipazione dell’Iran. Nel weekend, infatti, è previsto un incontro a Miami con il presidente della FIFA Gianni Infantino, occasione in cui verrà affrontato anche il tema Italia. “Un Mondiale senza Italia è difficile da immaginare”, il senso del discorso, con la decisione finale che potrebbe coinvolgere direttamente i vertici istituzionali e sportivi. Non meno delicato il passaggio sull’Iran, tra questioni diplomatiche e restrizioni sui visti: la partecipazione resta in bilico e questo potrebbe aprire spiragli inattesi. Intanto, dalle stanze del potere internazionale filtra prudenza, ma anche la consapevolezza che il quadro non sia ancora del tutto definito. Per l’Italia, dunque, la partita potrebbe non essere ancora finita. E mentre il campo ha emesso il suo verdetto, la diplomazia – e forse anche la politica – potrebbero riaprire giochi che sembravano chiusi.



