Perin, il Palermo cala il colpo tra i pali: numeri, trofei e carriera del nuovo rosanero
Come già anticipato questa mattina da TuttoPalermo.net, Mattia Perin (33) è un nuovo giocatore rosanero. Il portiere arriva a Palermo dopo la lunga esperienza con la Juventus, mettendo a disposizione di Filippo Inzaghi esperienza, personalità e un curriculum costruito ai massimi livelli del calcio italiano. Nato a Latina il 10 novembre 1992, Perin ha mosso i primi passi nel settore giovanile del Genoa, società con la quale ha fatto il suo esordio tra i professionisti. Una carriera iniziata giovanissimo e sviluppatasi attraverso diverse esperienze che lo hanno portato, nel giro di pochi anni, a diventare uno dei portieri più conosciuti del calcio italiano.
Dal Genoa alla Serie A
Dopo la formazione nel vivaio rossoblù, Perin ha avuto la possibilità di maturare esperienza in Serie B con il Padova, prima del passaggio al Pescara nella stagione 2012/13. È però con il ritorno al Genoa che il portiere riesce a imporsi definitivamente nel massimo campionato. Con la maglia rossoblù costruisce una parte importante della propria carriera, arrivando a totalizzare oltre 200 presenze complessive, di cui 201 in Serie A. Numeri che raccontano la longevità di un estremo difensore che, nonostante alcuni problemi fisici che ne hanno condizionato il percorso, ha sempre saputo tornare protagonista.
La chiamata della Juventus
Nel 2018 arriva uno dei passaggi più importanti della sua carriera: la Juventus decide di puntare su di lui. A Torino Perin si confronta quotidianamente con un ambiente abituato a competere per i massimi traguardi. Nel corso della sua esperienza in bianconero ricopre il ruolo di portiere della rosa e, in diverse occasioni, si rende protagonista anche quando chiamato a difendere direttamente la porta juventina. In totale sono 71 le presenze raccolte con la Juventus, prima della nuova avventura in rosanero.
Il suo palmarès in bianconero è particolarmente significativo:
2 Scudetti
1 Coppa Italia
1 Supercoppa Italiana
Quattro trofei che arricchiscono il curriculum del nuovo portiere del Palermo.
Esperienza anche in Nazionale
Il percorso di Perin comprende anche la Nazionale italiana. Il portiere ha infatti vestito la maglia azzurra a partire dalle selezioni giovanili, completando tutta la trafila fino alla rappresentativa maggiore. La concorrenza nel ruolo, storicamente molto elevata in Italia, gli ha impedito di trovare una continuità assoluta con la Nazionale, ma la convocazione e le presenze con l'Italia rappresentano comunque un ulteriore riconoscimento del livello raggiunto nella sua carriera.
Reattività e personalità tra i pali
Dal punto di vista tecnico, Perin è un portiere che ha costruito la propria reputazione soprattutto sulla reattività tra i pali, sulle capacità negli interventi ravvicinati e sulla personalità. A queste caratteristiche si aggiunge una notevole esperienza maturata in Serie A e nelle competizioni europee, elemento che può risultare prezioso per un Palermo chiamato a competere per obiettivi importanti. Il nuovo estremo difensore rosanero porta inoltre con sé la mentalità acquisita in anni trascorsi in club abituati a giocare per vincere.
Un curriculum importante per il Palermo
L'arrivo di Perin rappresenta quindi molto più di un semplice innesto nel reparto portieri. Il Palermo aggiunge alla propria rosa un giocatore di 33 anni, con una lunga esperienza nel massimo campionato italiano, 201 presenze in Serie A con il Genoa, 71 gare con la Juventus, esperienza internazionale e quattro trofei conquistati. Un profilo che può garantire qualità e soprattutto leadership all'interno dello spogliatoio. Dopo gli anni trascorsi tra Genoa e Juventus, per Mattia Perin si apre ora un nuovo capitolo della carriera. Il portiere è pronto a difendere i colori rosanero e a mettere la propria esperienza al servizio del Palermo. La nuova sfida è iniziata: Perin è pronto a prendersi la porta del Barbera.



