Palermo, Baldini: "Quella di Domenica è un occasione da non perdere. Dobbiamo giocare come sempre senza remora. Non mi interessano i paragoni, io sono io"

04.06.2022 15:11 di Gabriele Di Tusa   vedi letture
Palermo, Baldini: "Quella di Domenica è un occasione da non perdere. Dobbiamo giocare come sempre senza remora.  Non mi interessano i paragoni, io sono io"
© foto di Gabriele Di Tusa/TuttoPalermo.net

L'allenatore del Palermo, Silvio Baldini, ha parlato in conferenza stampa prima della gara Padova-Palermo di questa domenica alle ore 21, valevole per la gara di andata della finale dei Playoff, che si svolgerà allo stadio "Euganeo" di Padova. Ecco quanto raccolto da TuttoPalermo.net: "Emozione per questa finale? So solo che questa è un occasione da non perdere. Certe volte  ti capitano queste e cose e non dobbiamo perdere questa occasione. Il Padova è una squadra forte ma non dobbiamo fermarci a pensare chi solo loro. Dobbiamo giocare come sempre senza remora, abbiamo 180 minuti per esprimerci al meglio. La sto già vivendo come una vittoria, il mio pensiero è già con il Palermo vincente. Ci siamo allenati per dare sempre di più. Floriano e Accardi? i ragazzi stanno bene tutti e due, il campo parlerà. So cosa mi possono dare e su quali equilibri è fondata questa squadra. Il Coraggio ci ha portati fino a questo punto. Dobbiamo sempre andare oltre l'allenamento e oltre al risultato. I giocatori vogliono lavorare di più. Dobbiamo essere bravi ad avere fiducia in noi stessi. Ho già l'adrenalina per questa finale. Dall'Oglio? Non esistono le gerarchie, è un grande giocatore ma io do un'occhiata a chi migliora o meno. Nell'ultimo periodo Damiani è stato davvero importante in queste ultime partite. Chi ha fame di dimostrare che è utile alla causa rosa nero, si vede in campo e negli allenamenti. Soleri? E' un ragazzo straordinario, onesto e che si impegna da sempre. Sa che è il Palermo è solo una comproprietà ma non cambia nulla. Il Padova fa parte di tutte le squadre che sono di alto livello in Serie C, non dobbiamo perderla questa occasione. Il risultato ci sarà, a noi importa della nostra prestazione. Voglio giocare senza pensare al risultato. Fare pronostici non aiuta me e la squadra. Ho solo studiato tutte le squadre che abbiamo incontrato. Cosa mi interessa cosa potrà succedere se non ho rimpianti per il mio lavoro fatto qui? Non è presunzione ma solo voglia di lavorare sempre di più, dove il successo è vedere che i ragazzi vogliono sempre lavorare di più. Dobbiamo essere noi stessi senza farci condizionare. Voglio far esprimere i ragazzi al meglio. Nessuno può permettersi di gestirsi  perché si è diffidati. Abbiamo rincorso un sogno e volgiamo vincere. Non mi interessa nulla che un giocatore sia diffidato, deve dare il massimo e i ragazzi lo sanno. Non mi interessano i paragoni, io sono io. Non ho mai smesso di crederci, il destino mi ha dato questa opportunità di ritornare e vincere. Se ci credi, riesci."