Palermo, Corini: "Dopo i fischi cerchiamo di prenderci gli applausi"

04.11.2022 13:14 di Claudio Puccio   vedi letture
Palermo, Corini: "Dopo i fischi cerchiamo di prenderci gli applausi"
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Alla vigilia del match di domani pomeriggio contro il Parma è intervenuto in conferenza stampa il tecnico rosanero Eugenio Corini, ecco le sue parole raccolte da TuttoPalermo.net: "Ho portato 25 giocatori in ritiro, due in più del solito per precauzione. Di Mariano ha fatto la rifinitura completa. Gomes ha avuto i crampi a Modena, ma anche lui ha completato la rifinitura. Anche Buttaro è rientrato dopo i problemi di Modena. La vittoria in trasferta? Abbiamo dato continuità ai pareggi in casa, sono ancora tante le cose su cui dobbiamo lavorare. Non possiamo e non dobbiamo abbandonare l’atteggiamento avuto dopo Terni. È un campionato straequilibrato. Il tempo aiuta un allenatore, i giocatori sono in continua evoluzione, penso che da questo punto di vista abbiamo creato un ottimo equilibrio, avevamo bisogno di risultati e li abbiamo fatti. Mi aspetto una continua crescita sotto tutti gli aspetti. Il Parma è una squadra forte e ha una rosa completa, l’allenatore (Pecchia ndr.) è molto bravo e ha fatto un gran lavoro. Abbiamo una struttura tattica ma in ogni gara ci sono degli accorgimenti in base all’avversario. Il calcio è fatto di cuore e di pancia e bisogna poi connettere la testa. A Pisa c’è stata una svolta, arrivata dopo i 30 minuti di Terni che sono stati oggettivamente obbrobriosi. Damiani e Soleri? Ho una rosa molto ampia, bene o male hanno giocato tutti. Ho una grande considerazione di Damiani, lo seguo molto, ha una grande mentalità. Soleri mi piace per la sua generosità abbinata alla capacità tecnica. I giocatori devono sempre prepararsi al meglio, l’esempio è Crivello. Se non ti prepari bene quando non tocca a te non ti farai trovare pronto. Crivello ha dato una grande risposta che deve essere un esempio. Contro il Pisa abbiamo costruito bene anche dal basso, col Cittadella abbiamo avuto una strategia diversa. A Modena abbiamo palleggiato molto bene, dobbiamo lavorare per essere più incisivi. Andiamo a cercare anche il contrattacco rapido, stiamo lavorando bene sotto quell’aspetto. Sulla finalizzazione stiamo migliorando. I dati a Terni sono stati terrificanti, da Pisa in poi siamo stati in crescita. I crampi di Gomes e Valente? Il primo è stato molto generoso, il secondo riesce a fare 60-70 minuti al suo massimo, sul lungo può fare fatica per sua morfologia. Vazquez è un giocatore ultra qualitativo, può giocare trequartista ma anche mediano. La sua posizione non cambierà il nostro piano partita. Se gioca più indietro forse è meglio per noi. La vittoria di Modena ha portato gioia, gli sforzi sono stati premiati con i tre punti. Sappiamo le difficoltà che abbiamo avuto, bisogna uscirne più solidi e più forti senza dimenticarsi di cosa c’è stato bisogno per tirarsene fuori. Quando abbiamo sfiorato il 4-3 col Pisa ho capito che questa squadra ha carattere, subendo il 3-3 potevamo subire un contraccolpo. 122 anni del Palermo? Festeggiamo degnamente il compleanno con una vittoria. Dai tifosi ci siamo presi i fischi, adesso prendiamoci gli applausi. Vazquez a Palermo è stato valorizzato da Iachini, è cresciuto in un momento di difficoltà e ha fatto vedere quello che è. Lui come Lamberto Zauli? Si assomigliano tanto, hanno alzato il livello e il taso tecnico del Palermo. Sottovalutare il Parma per le defezioni? Assolutamente no”.