Palermo, Filippi: "Differenze con Boscaglia? Ognuno ha le proprie idee. Ho accettato subito"

02.03.2021 10:30 di Davide Raja   Vedi letture
© foto di Marco Farinazzo/TuttoLegaPro.com
Palermo, Filippi: "Differenze con Boscaglia? Ognuno ha le proprie idee. Ho accettato subito"

Giacomo Filippi, nuovo allenatore rosanero, ha tenuto una conferenza stampa alla vigilia del derby contro il Catania. Ecco le sue parole raccolte da TuttoPalermo.net: "Siamo concentrati e determinati verso la partita di domani e la stiamo preparando al migliore dei modi. La squadra ha alternato partite buone ad altre meno buone. Dobbiamo insistere durante gli allenamenti. Credo fortemente in questa squadra ma qui devo ringraziare mister Boscaglia che mi ha dato la possibilità di arrivare fin qui assistendolo in 5 anni e mezzo e lo conosco in generale da 10 anni. Sono sicuro che farà il tifo per noi e poi sarà il tempo a dire se Filippi è bravo, per ora pensiamo solo al Palermo. Subito dopo la partita i dirigenti mi hanno dato l'incarico di proseguire la stagione senza pensarci due volte perché sono un professionista. Lavoreremo sull'accorciare continuamente i reparti e recuperare palloni. Io e i miei collaboratori ce la metteremo tutta già da domani sera. La partita di domani è particolare ma vale tre punti come tutte. Non ho potuto rinunciare a questo incarico ma ieri ho sentito Boscaglia e ci sentiremo ancora. Lui è contento per me. A Brescia? Non era la stessa cosa, era una cosa molto superficiale e non un convincimento diretto. Abbiamo qualche assente però quelli che sono disponibili riusciranno a darmi garanzie e farò giocare chi starà meglio e chi avrà più voglia di sacrificarsi. Differenze tra me e Boscaglia? Ognuno ha le sue idee, ogni tanto diverse. In tre giorni è naturale che non si possa stravolgere un'identità tattica. Manca quel pizzico di concentrazione che ci ha penalizzato in alcuni momenti. Spesso abbiamo messo in difficoltà le big, per cui insisteremo da questo punto di vista. Rauti è un po' acciaccato, Valente è a pieno regime mentre Peretti ha avuto solo crampi ma è disponibile. Ciò che interessa particolarmente è l'immediato, cioè le partite. Non ci poniamo obiettivi e non mi interessano adesso. Sarà il tempo e sarà il campo a parlare. Dobbiamo riuscire a rimettere insieme i cocci di questo piatto prelibato. Il derby vale tre punti ma ha una carica adrenalinica diversa. Se dovessi viverla da giocatore non dovrei essere caricato da altri perché lo sarei già di mio. Quelli che sono rimasti a Palermo sono infortunati e squalificati, Kanouté è tra questi. Il nervosismo mostrato in queste partite è dovuto alla voglia di voler portare a casa il risultato e ciò ha portato ai cartellini. Quelli che abbiamo a disposizione ci daranno le giuste garanzie per affrontare la partita in maniera adeguata. Io sono un amante dei numeri. Se il Catania non ha mai battuto una big vorrà dire qualcosa. Loro hanno un possesso palla tra i migliori. In trasferta siamo il peggior attacco e questo è un numero da migliorare. Va considerato il fatto che in tanti frangenti della gara non abbiamo una lettura adeguata".