Palermo, Pohjanpalo re dei bomber: secondo Pablito in carriera, ma l’MVP della Serie B sfuma ancora
Joel Pohjanpalo si conferma uno degli attaccanti più devastanti del panorama cadetto, ma stavolta il titolo di miglior giocatore della Serie B non accompagna il premio di capocannoniere. L’attaccante del Palermo chiude infatti la stagione regolare con il “Pablito”, grazie a 24 reti messe a segno in 38 presenze, numeri che lo consacrano ancora una volta come il bomber più prolifico del torneo. Eppure, il riconoscimento di MVP è stato assegnato ad Andrea Adorante, protagonista della promozione del Venezia. Per il centravanti finlandese resta comunque una stagione da incorniciare. Arrivato a Palermo tra entusiasmo e aspettative importanti, Pohjanpalo ha risposto sul campo con continuità, leadership e gol pesanti. Destro, sinistro, colpo di testa: il numero 20 rosanero ha mostrato un repertorio completo, andando in rete 17 volte con il piede destro, 5 di testa e 2 con il mancino. A questi numeri si aggiungono anche 7 assist, ulteriore dimostrazione della sua centralità nel gioco offensivo del Palermo. Il dato più impressionante riguarda la continuità. Per Pohjanpalo si tratta infatti del secondo “Pablito” consecutivo in carriera dopo quello conquistato nella stagione 2023/2024 con la maglia del Venezia, quando aveva chiuso con 22 reti. Stavolta ha addirittura migliorato il bottino personale, confermandosi uno degli attaccanti più affidabili e decisivi del calcio italiano. Nonostante ciò, il premio di MVP della Serie B è andato ad Andrea Adorante. L’attaccante del Venezia, autore di 17 gol stagionali, ha beneficiato anche del peso specifico avuto nel percorso che ha portato i lagunari alla vittoria del campionato. La scelta finale è stata determinata dalle votazioni congiunte di giornalisti DAZN, Stats Perform e dei creator TwoTwins. Secondo i dati Opta, Pohjanpalo e Adorante condividono un primato di assoluto valore: sono stati gli unici due giocatori, considerando Serie A e Serie B, ad aver realizzato almeno 15 gol nelle ultime due stagioni consecutive. Un dato che certifica la qualità e la continuità di rendimento di entrambi. Adorante, inoltre, è stato l’unico italiano a riuscirci, arrivando a quota 32 reti complessive nelle ultime due annate. A Palermo, però, resta soprattutto la sensazione di avere trovato un leader tecnico e carismatico attorno al quale costruire il futuro. Pohjanpalo non ha soltanto segnato: ha trascinato la squadra nei momenti difficili, si è caricato il peso dell’attacco e ha acceso l’entusiasmo di una piazza che da anni cercava un riferimento offensivo di questo livello. Il mancato premio di MVP difficilmente cancellerà quanto fatto vedere dal finlandese. Per i tifosi rosanero, e probabilmente anche per molti addetti ai lavori, il vero volto della Serie B 2025 resta comunque quello di Pohjanpalo.



