Serie C play-off, disastro Catania ad Ascoli: poker bianconero e qualificazione appesa a un miracolo

25.05.2026 08:24 di  Tutto Palermo Redazione   vedi letture
Domenico Toscano
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Domenico Toscano
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com

Il Catania crolla nel momento più importante della stagione e vede complicarsi in maniera pesantissima il sogno Serie B. Nella semifinale d’andata dei playoff di Serie C, la formazione rossazzurra viene travolta 4-0 dall’Ascoli allo stadio “Cino e Lillo Del Duca”, al termine di una gara dominata dai marchigiani per intensità, organizzazione e cinismo. Una serata nera per gli uomini di mister Michele Zeoli, mai realmente entrati in partita e spesso in balia dell’aggressività offensiva dei bianconeri. L’Ascoli parte forte sin dai primi minuti, pressa alto e costringe il Catania ad abbassarsi. Dopo alcune occasioni create dai padroni di casa, il vantaggio arriva poco prima dell’intervallo: una disattenzione difensiva degli etnei spalanca la porta a Corradini, che non sbaglia davanti al portiere. Nel secondo tempo il Catania prova ad alzare il baricentro, ma lascia spazi enormi alle ripartenze ascolane. I marchigiani ne approfittano immediatamente: Guiebre firma il raddoppio con una conclusione precisa, poi il Catania perde completamente equilibrio e fiducia. Nel finale arrivano anche il terzo e quarto gol, che trasformano la partita in una vera débâcle sportiva per la squadra siciliana. bIl poker firmato da Gori e Milanese fa esplodere il “Del Duca” e consegna all’Ascoli un vantaggio enorme in vista del ritorno al “Massimino”. Per il Catania servirà ora una delle imprese più clamorose della propria storia recente: ribaltare quattro reti contro una squadra apparsa solida, concreta e mentalmente superiore. Tra i tifosi rossazzurri cresce la delusione per una prestazione sottotono proprio nel momento decisivo della stagione, mentre l’Ascoli intravede concretamente la finale playoff e continua a sognare il ritorno in Serie B.

Marcatori: 44’ Corradini (A) - 58’ Guiebre (A) - 76’ Gori (A) - 84’ Milanese (A).