Palermo, vittoria amara al “Barbera”: il Catanzaro va in finale, ai rosanero resta il rimpianto
Come già anticipato da TuttoPalermo.net, il Palermo è andato davvero vicino all’impresa. Al “Renzo Barbera” i rosanero hanno battuto 2-0 il Catanzaro nella semifinale di ritorno dei play-off di Serie B 2025/2026, ma quel gol che avrebbe permesso ai rosanero di qualificarsi alla finale non è mai arrivato. Resta il rammarico per una qualificazione sfumata dopo una partita giocata con intensità, qualità e grande carattere. Il Palermo ha messo in campo tutto quello che nella gara di andata al “Ceravolo” non si era visto, dominando il match e schiacciando il Catanzaro nella propria metà campo. I rosanero hanno creato tante occasioni, hanno colpito un palo e trovato davanti un portiere avversario protagonista di diversi interventi decisivi. È mancato soltanto il terzo gol, quello che avrebbe cambiato il destino della semifinale. Tante anche le interruzioni durante la gara, con una direzione arbitrale che ha spezzettato spesso il gioco lasciando più di qualche dubbio, ma il Palermo non può aggrapparsi a questo. Il vero rimpianto resta la partita di andata, quel pesante 3-0 subito in Calabria dove la squadra non è praticamente mai scesa in campo. Ed è proprio questo che lascia ancora più amarezza, perché nella sfida del “Barbera” il Palermo ha dimostrato di essere superiore al Catanzaro. Emblematico il dato legato a Pietro Iemmello, praticamente annullato e mai realmente pericoloso grazie a una difesa rosanero attenta e concentrata. Il pubblico ha trascinato la squadra fino all’ultimo secondo, credendo nella rimonta e applaudendo comunque una prova di orgoglio che lascia sensazioni contrastanti: delusione per l’eliminazione, ma anche consapevolezza del valore di questa squadra quando gioca con coraggio e personalità. Adesso bisognerà ripartire da questa prestazione, analizzando gli errori commessi durante la stagione e soprattutto nella gara di andata. Perché il Palermo ha dimostrato che l’impresa era possibile e forse il rimpianto più grande è proprio questo: aver tirato fuori il meglio troppo tardi. Il campionato dei rosanero finisce qui e per il Palermo sarà ancora Serie B, con la speranza che questa delusione possa diventare il punto di partenza per costruire finalmente una squadra capace di riportare una piazza così importante dove merita di stare. “La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio” scriveva Sant’Agostino, e il Palermo nella notte del “Barbera” ha mostrato soprattutto il coraggio di chi ha provato fino all’ultimo a riscrivere il proprio destino.



