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TUTTOPALERMO.NET – Dentro i locali di Palermo: Crazy Kebab, parlano i responsabili Semj e Karim

13.04.2026 00:00 di  Rosario Carraffa   vedi letture
ESCLUSIVA TUTTOPALERMO.NET – Dentro i locali di Palermo: Crazy Kebab, parlano i responsabili Semj e Karim

Palermo è una città che vive anche attraverso i suoi sapori, le sue storie e le persone che ogni giorno animano il mondo della ristorazione. Prosegue la rubrica firmata TuttoPalermo.net, un viaggio tra i locali del capoluogo siciliano raccontati direttamente dalla voce dei protagonisti. Interviste esclusive, curiosità, obiettivi e – perché no – anche qualche consiglio per gli amanti del buon cibo.

Dopo aver raccontato prima una realtà giovane e dinamica e successivamente uno storico punto di riferimento della città, questa volta torniamo a puntare i riflettori su un progetto giovane ma già in forte crescita: Crazy Kebab, con i suoi due punti vendita in Piazza Don Bosco 9 e in Via Roma 424, un’attività che sta conquistando sempre più palermitani con la sua proposta di street food. Abbiamo parlato in esclusiva con i fondatori Semj e Karim Caviglia.

Raccontateci come nasce Crazy Kebab e qual è stata l’idea iniziale del progetto.

"Crazy Kebab nasce nel 2023, dall’idea di due fratelli, con tanta voglia di mettersi in gioco, imparare e crescere, partendo da zero. Fin dall’inizio avevamo un obiettivo chiaro: portare a Palermo un kebab fatto bene, curato in ogni dettaglio e diverso dal solito fast food. Eravamo tra i primi a credere che anche un prodotto semplice come il kebab potesse diventare qualcosa di qualità, con ingredienti selezionati, combinazioni studiate e un’identità forte. Non volevamo essere 'uno dei tanti', ma costruire qualcosa di nostro e diventare un punto di riferimento nel tempo".

Il vostro primo punto vendita si trova in Piazza Don Bosco, una zona strategica della città: quanto ha inciso questa posizione sulla vostra crescita?

"Piazza Don Bosco è stata fondamentale perché è una zona viva, frequentata e molto dinamica. Ci ha permesso di farci conoscere velocemente e di creare una base solida di clienti abituali. È stato il punto di partenza che ci ha dato fiducia per crescere e sviluppare il brand".

Palermo offre tante proposte nel mondo dello street food: cosa rende Crazy Kebab diverso dagli altri?

"La differenza sta nell’approccio. Noi non facciamo solo kebab, ma un prodotto pensato, costruito e migliorato nel tempo. Dalla nostra piadina araba, che è diventata un segno distintivo, fino alla scelta degli ingredienti e delle salse: tutto è studiato per offrire un’esperienza più completa. Anche il branding e l’immagine hanno un ruolo importante, vogliamo trasmettere qualcosa di forte e riconoscibile".

Avere due punti vendita in città è una scelta importante: come riuscite a mantenere qualità e identità in entrambe le sedi?

"Dietro c’è tanto lavoro organizzativo. Abbiamo standardizzato i processi, dalla preparazione degli ingredienti al servizio, e siamo molto presenti nella gestione quotidiana. La qualità per noi non è negoziabile: ogni punto vendita deve offrire la stessa esperienza, indipendentemente da dove ti trovi".

Qual è il segreto per un kebab davvero di qualità, tra carne, pane e ingredienti?

"Il segreto è l’equilibrio, ma tutto parte dalla materia prima. Noi utilizziamo carne di tacchino fresca, consegnata ogni giorno nelle nostre sedi, e non lavoriamo prodotti congelati, a differenza di molte altre realtà. Anche il pane è completamente artigianale: lo prepariamo ogni giorno, così come le nostre piadine arabe, realizzate fresche quotidianamente. Questo ci permette di avere un controllo totale sulla qualità. Poi ci sono gli ingredienti freschi e le combinazioni studiate: non basta avere un elemento forte, è l’insieme che crea davvero un grande kebab".

Nel vostro menù ci sono prodotti o combinazioni che i clienti amano particolarmente?

"Sì, sicuramente la piadina araba è uno dei prodotti più richiesti. I clienti apprezzano molto anche le combinazioni più 'cariche', con più ingredienti e salse, perché danno un’esperienza più completa e soddisfacente. Negli anni abbiamo capito cosa piace davvero e abbiamo costruito il menù attorno a quello".

Quanto conta la velocità del servizio in un locale come il vostro e come riuscite a mantenerla senza rinunciare alla qualità?

"La velocità è fondamentale, soprattutto nel nostro settore. Il cliente vuole mangiare bene ma anche velocemente. Noi lavoriamo molto sull’organizzazione interna e sulla formazione del personale per essere rapidi senza compromettere la qualità. È un equilibrio che richiede attenzione continua".

Guardando al futuro, avete in mente nuovi progetti o espansioni per Crazy Kebab?

"Sì, il nostro obiettivo è crescere ancora. Stiamo lavorando per espandere il brand, migliorare continuamente quello che già facciamo e valutare nuove aperture entro il 2026. Vogliamo portare Crazy Kebab sempre più in alto, mantenendo però la stessa identità che ci ha fatto conoscere".

Chiudiamo così il nostro incontro con i fondatori di Crazy Kebab, una realtà che in poco tempo è riuscita a ritagliarsi uno spazio importante nel panorama dello street food palermitano. Tra entusiasmo, organizzazione e una visione chiara del futuro, il progetto dimostra come anche un prodotto semplice possa diventare identitario quando è sostenuto da passione e attenzione al dettaglio. Appena si varca la soglia dei punti vendita, si viene accolti dal profumo intenso del kebab, un dettaglio che racconta già da solo l’identità del locale. La crescita sembra ormai tracciata: nuove aperture, consolidamento del brand e la volontà di mantenere sempre alta la qualità restano i punti fermi di un percorso ancora tutto da scrivere. Palermo, intanto, continua a essere il palcoscenico ideale per storie come questa, dove tradizione e innovazione si incontrano ogni giorno, anche tra le vie di un panino caldo appena preparato.