Palermo, Di Piazza: "Mirri? In un matrimonio ci sono le incomprensioni. Centro sportivo? La promozione è più importante"

24.07.2020 08:54 di Aldo Sessa   Vedi letture
© foto di Rosario Carraffa/TuttoPalermo.net
Palermo, Di Piazza: "Mirri? In un matrimonio ci sono le incomprensioni. Centro sportivo? La promozione è più importante"

Tony Di Piazza, ex vice-presidente e tutt'ora consigliere del Palermo, è intervistato dal Giornale di Sicilia tornando a parlare delle incomprensioni avute con Mirri, ma anche sulla volontà di cedere le proprie quote, del centro sportivo, di Pergolizzi e della tournée americana. Ecco quanto evidenziato da TuttoPalermo.net: "Il bilancio è sicuramente positivo, tornare al primo anno tra i professionisti era l’obiettivo prioritario. Incomprensioni con Mirri? Come in ogni matrimonio, tra moglie e marito possono esserci delle incomprensioni, soprattutto se poi si considera che prima della nascita di questa società non ci si conosceva assolutamente. L’importante è che alla fine si trovino gli equilibri. Cessione quote? Ho avuto diversi contatti e manifestazioni di interesse, ma cederò la mia quota solo a chi mi assicurerà un’attenzione e una cura almeno pari alla mia. Mirri pronto a rilevarle? Ho letto queste intenzioni, che di fatto non si sono mai compiutamente trasformate in nessun passo ufficiale, né direttamente, né tramite i suoi avvocati. Non escludo che se la famiglia Mirri decidesse di mettere in vendita le sue quote, potrei esercitare il mio diritto di prelazione ed acquistarle. È stato preso un impegno con la città e con la tifoseria, l’obiettivo deve essere la promozione e a tal fine ho già manifestato e continuerò a farlo la mia volontà e disponibilità, qualora necessario, ad aumentare l’investimento previsto quest’anno per raggiungere l’obiettivo. Non sono un tecnico, mi affido ai tecnici e per questo auspico una partecipazione maggiore del mio rappresentante che da accordi deve ricoprire il ruolo di direttore. Resto dell’idea che l’obiettivo principale debba essere l’immediato ritorno nei massimi campionati. Il centro sportivo deve essere un asset della società che dovrà essere realizzato, certamente, ma per me prima viene la vittoria del campionato. Il momento più emozionante dello scorso torneo è stato sicuramente il derby con l’Fc Messina, sia per il risultato, sia perché avevo al mio fianco mio figlio Frank e tutta la mia famiglia che vive in Sicilia e partecipa unita a questo mio progetto. Esonero di Pergolizzi? Se l’avessi chiesto, non avrei problemi ad ammetterlo. Sono solo stato preoccupato dopo il pareggio col San Tommaso. Vista l’assenza in quei giorni dell’amministratore delegato che era in vacanza e il conseguente silenzio della società, ho sollecitato i miei soci ad affrontare la questione e dare un segnale all'ambiente. Avevo già organizzato una tournée a cui avrebbe partecipato non solo la squadra, ma anche tutti i protagonisti di questo primo anno esaltante, dai magazzinieri a tutti i dipendenti. La tournée avrebbe contribuito a valorizzare il brand del Palermo a livello internazionale, oltre che far gioire i tanti tifosi che qui negli Usa ci seguono con passione. Purtroppo la pandemia ha bloccato questo progetto che riproporrò non appena possibile".