Referendum costituzionale, quando si vota e cosa prevede la riforma della giustizia
Domenica 22 marzo e lunedì 23 marzo 2026 gli elettori italiani saranno chiamati alle urne per il referendum costituzionale confermativo sulla riforma della giustizia. I seggi saranno aperti domenica dalle ore 7:00 alle 23:00 e lunedì dalle ore 7:00 alle 15:00. Per votare è necessario presentarsi con documento di identità valido e tessera elettorale.
Sulla scheda elettorale comparirà il seguente quesito:
Approvate il testo della legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 30 ottobre 2025?...
Votando Sì si approva la riforma costituzionale della giustizia approvata dal Parlamento.
Votando No si respinge la riforma e la legge non entrerà in vigore.
Il referendum riguarda la modifica di alcuni articoli della Costituzione relativi all’ordinamento della magistratura e introduce cambiamenti nell’organizzazione della giustizia, tra cui nuove regole per il sistema disciplinare dei magistrati.
Trattandosi di un referendum costituzionale confermativo, non è previsto il quorum: il risultato sarà valido indipendentemente dal numero dei votanti.



