Palermo, Kraja: "A Palermo la situazione fortunatamente é migliore"

31.03.2020 10:03 di Roberto Ospedale   Vedi letture
© foto di Rosario Carraffa/TuttoPalermo.net
Palermo, Kraja: "A Palermo la situazione fortunatamente é migliore"

Il centrocampista italo albanese Erdis Kraja ha rilasciato un'intervista al Giornale di Sicilia, dove si é soffermato su diversi aspetti dalla situazione Coronavirus al Nord e le sue preoccupazioni visto che i suoi cari vivono proprio in Lombardia poi dell'affetto e del cuore degli albanesi ed infine  come la vive lui da Palermo, ecco quanto raccolto da TuttoPalermo.net: "La situazione è critica, personalmente sono in contatto con loro e con mia sorella ogni giorno,  stanno prendendo tutte le precauzioni possibili, ho anche scritto ad alcuni miei amici della zona e fortunatamente nessuno di loro ha avuto a che fare con il virus.Cosa mi ha colpito? Le ambulanze passano ad ogni ora del giorno, il loro suono è continuo. Non si fermano mai,  nonostante la lontananza, i miei mi raccontano tutto,  l’hanno presa sul serio sin da subito e si sono fatti trovare pronti. Qui a Palermo la situazione è migliore, non si vive un problema del genere e chiaramente non si può capire, però ci tengo a dire che la città ha risposto veramente bene alla crisi. Col senno di poi ci sono tante opzioni da valutare, è facile dire ora cosa andasse fatto o meno e se fosse giusto fermare il calcio prima. Secondo me il calcio italiano ha risposto in modo corretto, quello che è stato fatto ritengo che sia stato giusto. Le parole del premier Rama? Mi ha fatto un grandissimo piacere,ha fatto parlare bene della mia nazione e non posso che esserne contento. Chi abita in Albania ha un grande cuore e questi gesti non mi stupiscono. L’isolamento procede serenamente, condivido la casa con Silipo e Rizzo Pinna, che è pure di Bergamo e si trova nella mia stessa situazione. Vivere da solo era più pesante all’inizio, ma grazie alla società e alle dritte dei nostri genitori ci siamo ambientati benissimo. Basti pensare che la scorsa settimana il direttore Sagramola ha trovato me e Silipo al supermercato a fare la spesa. C’è tanto dispiacere per non potermi incontrare con la famiglia, ma i miei genitori sono principalmente preoccupati per la nostra salute. Speriamo che si risolva tutto per il meglio".