Extra Calcio: Tennis, all'Indian Wells Sinner ha battuto Medvedev
Il cemento della California incorona ancora una volta la nuova generazione. A trionfare nel prestigioso torneo di Indian Wells è Jannik Sinner, che in finale supera il russo Daniil Medvedev con il punteggio di 7-6, 7-6 al termine di una battaglia intensa e giocata punto su punto. La partita vive soprattutto sull’equilibrio. Nel primo set nessuno dei due concede occasioni al servizio: scambi profondi, ritmo altissimo e pochi errori. Il parziale si decide al tie-break, dove Sinner mantiene i nervi saldi e trova le accelerazioni decisive per portarsi avanti. Nel secondo set Medvedev prova a cambiare marcia con il suo gioco di difesa e variazioni, ma l’azzurro resta aggressivo da fondo campo. Ancora una volta si arriva al tie-break e ancora una volta è Sinner a trovare i colpi migliori nei momenti chiave, chiudendo il match tra gli applausi del pubblico. Per il giovane campione italiano è una vittoria che conferma la sua straordinaria efficacia sul cemento, superficie sulla quale il suo tennis potente e preciso diventa particolarmente difficile da contenere. Il successo nel deserto californiano rappresenta un altro passo nella crescita di uno dei protagonisti più brillanti del tennis mondiale. Con questa vittoria è diventato il più giovane giocatore a conquistare tutti i grandi titoli del tennis sul cemento (i principali tornei importanti sul duro).



