AZ Picerno-Palermo, le pagelle dei rosanero

28.11.2021 16:29 di Davide Raja   vedi letture
AZ Picerno-Palermo, le pagelle dei rosanero
© foto di Federico Gaetano

Di seguito le pagelle dei rosanero targate TuttoPalermo.net relative alla sconfitta della squadra di Giacomo Filippi per 1-0 in trasferta contro l'AZ Picerno:

PELAGOTTI 5.5: Forse non si aspettava che Reginaldo riuscisse a superare ben due difensori e scaricare un diagonale basso preciso. Non deve compiere successivamente parate spettacolari perché è stata giocata una partita sterile di occasione da ambo le parti. Si limita a qualche uscita.

BUTTARO 5.5: Commette ancora qualche ingenuità regalando palla ed ha altrettante difficoltà nel contenere Reginaldo al 63'. Per il resto è il difensore che ha combattuto più di tutti.

MARCONI 4.5: Dopo gli elogi delle scorse giornate, l'ex Monza gioca una partita da dimenticare. Completamente in bambola puntato da Reginaldo in occasione del gol, non amministra bene la retroguardia e mette la ciliegina (negativa) sulla torta con la doppia ammonizione che fa concludere la partita in dieci ai rosa.

PERROTTA 5: Alterna brutti passaggi a buoni recuperi. Nel secondo tempo è uno dei difensori che aiuta di più nella fase offensiva, guadagnando anche una punizione. Insieme a Marconi è colpevole, seppur con meno demeriti, del vantaggio dei padroni di casa.

ALMICI 5.5: Purtroppo interrompe anche lui il suo periodo positivo, nonostante un buon inizio di gara condito da recuperi e palloni messi in mezzo. Lascia il posto sul finale a compagni più offensivi.

DALL'OGLIO 5.5: Calcia una punizione potente che ha trovato una deviazione ed effettua qualche cross interessante. Da lui i tifosi si aspettano sempre qualcosina in più, vista la classe che ha mostrato a Catania.

DE ROSE 4.5: Troppi, troppi, davvero troppi errori in fase di impostazione e di smistamento. L'ex Reggina ha giocato una delle sue peggiori partite da quando indossa la maglia rosanero con verticalizzazioni pessime ma soprattutto non richieste, dal momento che dal limite dell'area un giocatore con le sue caratteristiche potrebbe tranquillamente andare al tiro. 

ODJER 5: Ha calciato un pallone al volo col sinistro che è finito in mezzo alla foresta alle spalle dello stadio. Su cross di Valente ha mandato alto di testa un pallone preziosissimo per il pareggio. L'ex Trapani è uno dei primi a lasciare il campo per favorire l'ingresso dei compagni.

VALENTE 5.5: Il numero 30 rosanero è sempre presente e propositivo con la sua velocità ma oggi non è riuscito ad incidere e soprattutto a dialogare bene coi compagni. Da lodare l'impegno fino all'ultimo ma non è da ritenere comunque una prestazione sufficiente.

FELLA 5: Una bella sforbiciata nel primo tempo e qualche aiuto ai compagni a centrocampo sono le uniche soddisfazioni dell'ex Avellino in questo pomeriggio. Anche lui ha interrotto così il suo momento magico, non avendo creato alcuna palla gol.

BRUNORI 5.5: Nel primo tempo è stato quasi assente, o meglio, si è fatto vedere per tenere palla in avanti come è solito fare ma sicuramente non ha impensierito il portiere avversario. Ha calciato una brutta punizione nel secondo tempo, mentre nel finale di gara col sinistro tagliente ha creato un paio di occasioni.

I subentrati:

SOLERI 6: Unica sufficienza del pomeriggio. Con due cavalcate partendo dal centrosinistra ha fatto sudare la retroguardia avversaria e solamente l'intervento coi piedi di Viscovo per ben due volte ha detto di no all'ex Roma. Ha combattuto anche nelle mischie in area per cercare il gol del pari.

LUPERINI 5.5: Tanta presenza ed aiuto in fase di impostazione e nelle ripartenze, poi la sua voglia di fare si è spenta. 

SILIPO 5.5: Dalla destra si è accentrato in un'occasione ma col sinistro è uscito qualcosa di indecifrabile. Non il campo migliore per mostrare la propria classe.

FLORIANO s.v.

Il mister FILIPPI 5: Nessuna scelta sbagliata, di fatto, ad inizio partita, visto che gli undici schierato in campo sono gli stessi che hanno prodotto la serie positiva di risultati delle ultime gare. La squadra ha ripreso quel triste ritmo molle da trasferta che tanto piace ai portieri avversari che devono scaldare i guantoni solo in rarissime occasioni. La partita è stata noiosa ed è stata accesa dalla rete di gran classe e carisma dell'ex Catania Reginaldo ma per i rosa è mancata veramente la reazione al gol che ci saremmo aspettati. Bisogna considerare che non era una partita facile da giocare per il fattore campo. Il Bari continua a vincere, pertanto i rosa non solo vanno a -7 dalla cima ma cadono anche al terzo posto, visto il sorpasso del Monopoli. I pugliesi saranno proprio i prossimi avversari del Palermo, in un finale di girone d'andata che si prospetta incandescente.