Azzurri alla prova del nove, la nuova Nations League è il termometro del futuro

24.09.2026 08:22 di  Tutto Palermo Redazione   vedi letture
Azzurri alla prova del nove, la nuova Nations League è il termometro del futuro
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Manca pochissimo all'esordio ufficiale dell'Italia nella UEFA Nations League 2026-2027. La prima sfida, in programma venerdì 25 settembre 2026 alle ore 20:45 contro il Belgio allo Stadio Olimpico di Roma, non è solo il debutto in una competizione continentale, ma rappresenta il vero e proprio "anno zero" per il calcio italiano. Inseriti nel durissimo Gruppo A1 della Lega A, gli Azzurri dovranno dimostrare sul campo che il percorso di rifondazione ha basi solide.

Il fattore stadi e un calendario senza sosta

La Federazione ha scelto tre palcoscenici storici per ospitare le partite interne. Dopo la Capitale, la Nazionale si sposterà a Bologna (Stadio Renato Dall'Ara) contro la Turchia, per poi chiudere la fase a gironi a Milano, nella suggestiva cornice dello Stadio Giuseppe Meazza, per il grande classico contro la Francia.

Il format di questa edizione non concede distrazioni: sei partite spalancate in meno di due mesi, con un vero e proprio tour de force iniziale di quattro match in undici giorni tra fine settembre e l'inizio di ottobre.

L'analisi delle avversarie: non solo Francia

Se la Francia parte con i favori del pronostico per la vittoria del girone (e tra le favorite assolute per il titolo), le altre due avversarie non vanno assolutamente sottovalutate:

Il Belgio: Una squadra in piena transizione generazionale, ma che conserva un nucleo di talenti internazionali capaci di fare male in contropiede.

La Turchia: Rappresenta la variabile impazzita del raggruppamento. Il fattore ambientale nelle trasferte a Bursa sarà uno scoglio caldissimo per la giovane retroguardia italiana.

Cosa c'è in palio?

Oltre al blasone e all'accesso alla Final Eight, la Nations League mantiene un'importanza cruciale per i meccanismi di sorteggio internazionali. Arrivare tra le prime due del girone garantisce lo status di testa di serie nei prossimi sorteggi per le qualificazioni europee, accorciando e semplificando il cammino verso i tornei successivi. Al contrario, un passo falso rischierebbe di complicare i piani futuri in modo drastico.