Extra Calcio: Tennis, agli Internazionali di Roma l’Italia si prende la scena: Musetti e Darderi agli ottavi, domani Sinner in campo
Il Foro Italico continua a parlare italiano. Agli Internazionali d’Italia 2026 non c’è soltanto l’attesa per Jannik Sinner, ma anche la conferma di un movimento azzurro sempre più ricco di protagonisti capaci di arrivare fino in fondo nei grandi tornei. Roma sta vivendo giorni di entusiasmo grazie ai risultati dei tennisti italiani, sostenuti da un pubblico che sta trasformando ogni partita in una vera bolgia. Tra i migliori in questo avvio di torneo c’è Lorenzo Musetti, che ha conquistato gli ottavi di finale dopo una prestazione di qualità contro Francisco Cerundolo. Il toscano si è imposto in due set, 7-6 6-4, mostrando grande lucidità nei momenti decisivi e confermando il suo ottimo feeling con la terra rossa romana. In precedenza aveva eliminato anche il francese Giovanni Mpetshi Perricard. Sorride anche Luciano Darderi, autore di una rimonta di carattere contro Tommy Paul. Dopo aver ceduto il primo set, l’azzurro ha cambiato ritmo e aggressività, ribaltando il match fino al 3-6 6-3 6-2 finale. Una vittoria che certifica la crescita del giovane italo-argentino, sempre più competitivo anche nei Masters 1000. Buone indicazioni sono arrivate pure da Matteo Arnaldi, protagonista di un torneo giocato con personalità e intensità. Il ligure continua a dimostrare di poter reggere il livello dei grandi palcoscenici internazionali, mentre Flavio Cobolli ha infiammato il pubblico romano con la sua energia e il suo spirito combattivo. E poi c’è naturalmente Jannik Sinner, il giocatore più atteso dal pubblico del Foro Italico. L’altoatesino ha già superato il suo primo incontro mostrando solidità e ottime sensazioni al rientro sulla terra romana. Domani tornerà in campo per il match valido per il terzo turno, in una giornata che si preannuncia tra le più seguite del torneo. L’impressione generale è che il tennis italiano stia vivendo uno dei momenti più ricchi della propria storia recente. Non più soltanto un campione simbolo, ma un gruppo completo, giovane e ambizioso, capace di entusiasmare il pubblico e competere stabilmente ai massimi livelli. Roma se lo gode. E sogna di vedere sempre più azzurri protagonisti fino all’ultima settimana degli Internazionali.



