Governo, via libera all'assegno unico

05.06.2021 15:20 di Rosario Carraffa   Vedi letture
Governo, via libera all'assegno unico

Il Consiglio dei Ministri ha varato il decreto ponte per l'assegno unico, misura di sostegno basata sul numero dei figli e che va riducendosi all'aumentare del reddito familiare, con un tetto massimo di 50mila euro. L'assegno è stabilito in base ad un algoritmo che segue le variazioni del reddito. Si parte da euro 217,8 al mese fino a scendere ad euro 30,00 per figlio. Cinquanta euro in più sono previsti per ciascun figlio disabile. L'obiettivo è quello di aiutare i cittadini italiani, europei o con permesso di soggiorno residenti nel territorio italiano da almeno 2 anni con contratto di lavoro almeno semestrale. Sarà valido dall’1 luglio fino al 31 dicembre 2021 per chi non goda già di assegni familiari, andrà per prima da luglio 2021 ai lavoratori autonomi, disoccupati, incapienti e percettori del reddito di cittadinanza. Ai lavoratori dipendenti verrà esteso a gennaio 2022.  L’assegno unico quando entrerà in vigore dal 1° gennaio 2022 anche per i lavoratori dipendenti, farà registrare secondo gli ultimi dati registrati un incremento di 35,7 euro mensili a figlio per i nuclei fino a 2 figli, di 55 euro per i nuclei di almeno tre figli. Questo aumento riguarderà circa 4 milioni di famiglie.