Internalizzazione nella sanità siciliana, la vertenza approda alla V Commissione "Cultura, Formazione e Lavoro" dell'ARS

20.07.2026 14:36 di  Rosario Carraffa   vedi letture
Internalizzazione nella sanità siciliana, la vertenza approda alla V Commissione "Cultura, Formazione e Lavoro" dell'ARS
© foto di R. Carraffa/TuttoPalermo.net

Dopo il sit-in regionale promosso da UILTuCS Sicilia, FILCAMS CGIL Sicilia, FISASCAT CISL Sicilia e UILTrasporti Sicilia davanti alla Presidenza della Regione e le rassicurazioni arrivate dal Governo Schifani, la vertenza sull'internalizzazione dei servizi esternalizzati nella sanità siciliana approda all'Assemblea Regionale Siciliana.

Martedì 21 luglio, alle ore 11:30, la V Commissione "Cultura, Formazione e Lavoro", compatibilmente con i lavori d'Aula, terrà un'audizione dedicata alle prospettive di reinternalizzazione dei servizi appaltati dagli enti del Servizio sanitario e alle conseguenti ricadute occupazionali, un tema che coinvolge centinaia di lavoratrici e lavoratori impiegati nei servizi di ausiliariato e nelle attività amministrative, tecniche, socio-sanitarie e di supporto delle aziende sanitarie dell'Isola.

All'audizione sono stati invitati il Dott. Marcello Caruso, assessore regionale per la Salute, e la Dott.ssa Tatiana Agelao, dirigente generale del Dipartimento regionale della Pianificazione Strategica. Per le organizzazioni sindacali prenderanno parte Ida Saja, segretaria generale della UILTuCS Sicilia, Giuseppe Aiello, segretario generale Filcams-Cgil Palermo, Stefano Spitalieri, segretario generale FISASCAT CISL Sicilia e Daniele Barbera della UILTrasporti Sicilia.

Parteciperanno inoltre il Prof. Alberto Firenze, Direttore Generale dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo; il Dott. Giuseppe Cuccì, direttore generale dell'ASP di Messina; il Dott. Giuseppe Senzio Laganga, direttore generale dell'ASP di Catania; il Dott. Raffaele Elia, direttore generale f.f. dell'ASP di Agrigento; il Dott. Salvatore Lucio Ficarra, direttore generale dell'ASP di Caltanissetta; il Dott. Mario Zappia, direttore generale dell'ASP di Enna; il Dott. Giuseppe Drago, direttore generale dell'ASP di Ragusa; il Dott. Gioacchino Iraci, commissario straordinario dell'ASP di Siracusa; la Dott.ssa Sabrina Pulvirenti, commissario straordinario dell'ASP di Trapani; il Dott. Alessandro Calogero Maria Mazzara, commissario straordinario dell'Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti "Villa Sofia-Cervello" di Palermo; la Dott.ssa Maria Grazia Furnari, direttore generale dell'Azienda ospedaliera universitaria Policlinico "P. Giaccone" di Palermo; il Dott. Walter Messina, direttore generale dell'Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale ad alta specializzazione "Civico Di Cristina Benfratelli" di Palermo; il Dott. Giorgio Giulio Santonocito, direttore generale dell'Azienda ospedaliero universitaria Policlinico "G. Rodolico - San Marco" di Catania; il Dott. Salvatore Giuffrida, direttore generale dell'A.O. "Cannizzaro" di Catania; il Dott. Giuseppe Giammanco, direttore generale dell'Azienda ospedaliera di rilievo nazionale e di alta specializzazione "Garibaldi" di Catania; la Dott.ssa Catena Di Blasi, direttore generale dell'Azienda ospedaliera "Papardo" di Messina; la Dott.ssa Elvira Amata, direttore generale ad interim e direttore amministrativo dell'A.O.U. "G. Martino" di Messina, e il Dott. Maurizio Letterio Lanza, direttore generale dell'IRCCS "Bonino Pulejo" di Messina.

L'audizione rappresenta un nuovo e importante passaggio istituzionale dopo il confronto svoltosi nei giorni scorsi a Palazzo d'Orléans, al termine della manifestazione organizzata dai sindacati del comparto Multiservizi. In quella occasione la Regione Siciliana aveva chiesto di sospendere ulteriori iniziative di protesta, assicurando che entro la fine del mese sarebbe stata fornita una risposta concreta sulla vertenza e comunicando di aver già trasmesso alle Aziende Sanitarie Provinciali l'indicazione di avviare la ricognizione del personale interessato e delle attività effettivamente svolte.

Il confronto in Commissione consentirà quindi di fare il punto sullo stato di attuazione della Legge di Bilancio 2026, che prevede il progressivo superamento delle esternalizzazioni dei servizi essenziali in sanità attraverso percorsi di internalizzazione del personale in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.

Per centinaia di lavoratrici e lavoratori siciliani, che da anni garantiscono il funzionamento quotidiano delle strutture del Servizio sanitario regionale attraverso il sistema degli appalti, l'appuntamento del 21 luglio rappresenta un momento particolarmente atteso. Dall'esito dell'audizione potrebbero infatti emergere indicazioni sui prossimi passaggi amministrativi e sui tempi necessari per trasformare in atti concreti il percorso di internalizzazione previsto dalla legge.