Palermo, il caffè del lunedì: rosa o nero?

Da rivedere: non è stata messa una foto nell'articolo, ma solo foto sotto l'articolo...
19.09.2022 08:00 di Gaetano Armao   vedi letture
Alessio Buttaro
TuttoPalermo.net
Alessio Buttaro
© foto di www.imagephotoagency.it

Buongiorno a tutti da Roma,

il caffè questa settimana purtroppo è nero, nero “rimpianto”. Passo indietro per la formazione rosanero in terra frusinate. Partita giocata male, a sprazzi, senza apparente convinzione e con parecchie imprecisioni. Peccato perché a nostro parere, in considerazione di quanto visto nel corso del match, la squadra guidata da mister Eugenio Corini avrebbe potuto anche vincerla la partita, ma è mancato quel pizzico di convinzione in più che ha caratterizzato la precedente gara casalinga contro il Genoa; purtroppo al Frosinone è bastata l’autorete di Alessio Buttaro su tiro di Luca Moro per portare a casa i tre punti in palio. Degno di nota il palo colpito da Giuseppe Caso al 62’ sul quale non sarebbe mai potuto arrivare l’estremo difensore palermitano Mirko Pigliacelli. Il Frosinone, analizzando la partita, non ci è sembrato superiore alla squadra rosanero; bisogna però dargli merito di essere stato in grado di gestire l’incontro e la bagarre finale senza troppi sforzi. Peccato, potremmo scriverlo migliaia di volte fino a coprire la distanza chilometrica tra Palermo e Frosinone (compresa navigazione dello stretto di Messina), peccato perché la partita di sabato era una di quelle da vincere. Ampiamente alla portata della formazione rosanero che comunque è apparsa per lunghi tratti ordinata e ben mesa in campo. Adesso spazio alla tanto desiderata e attesa sosta e al mini ritiro in terra inglese, al termine del quale il team rosanero affronterà in casa il 1° di ottobre, come già anticipato da TuttoPalermo.net, il Sudtirol. Il caffè questa settimana lo offriremmo volentieri a Jacopo Segre; ottima partita del centrocampista originario del capoluogo piemontese; peccato soltanto per aver sbagliato l'occasione avuta con il colpo di testa nel finale. Nel complesso rileviamo un’ottima prestazione sotto il profilo dell’intensità, della qualità e del ritmo. Il caffè questa settimana dovrebbe offrirlo il “picciotto” Francesco Di Mariano; giocare con la maglia della sua città e dei suoi sogni, a nostro parere, a tratti lo inibisce. Eppure questa squadra ha assolutamente bisogno della sua classe, della sua esperienza e del suo carisma. Gli auguriamo di riuscire il prima possibile a liberarsi dal peso di una “zavorra” invisibile ma assolutamente palpabile. Corini, a nostro parere, nel corso di questo breve ritiro dovrà necessariamente trasmettere con la maggiore incisività possibile le sue idee di gioco a tutti i suoi effettivi per poter preparare al meglio la nuova fase del campionato e la partita del primo ottobre, con l’obiettivo minimo di rivedere i miglioramenti apprezzati durante la partita casalinga giocata contro  il “Grifone”. In attesa di lavorare e approfondire i fondamentali, di registrare a fondo le due fasi di gioco, occorre necessariamente iniziare a fare punti, bisogna muovere la classifica turandosi il naso e badando al sodo. Si vede chiaramente l’impegno da parte di tutti, sia chiaro, ma il tempo, i punti e la classifica cominciano a diventare “pesanti”. E’ arrivato il momento di togliere il cartello dei “lavori in corso” e di mostrare il vero volto di questa squadra. Il 1° ottobre, per la formazione rosanero e per il suo allenatore, comincia di fatto il campionato; questa volta però senza se e senza ma. In bocca al lupo picciotti…

Buona settimana a tutti!