ESCLUSIVA TUTTOPALERMO.NET - Ex Palermo, Simplicio: "Per i rosanero servono acquisti giusti per tornare in pochi anni in Serie A. Segnare nel derby è un'emozione pazzesca che mi è rimasta nel cuore"

27.09.2021 00:00 di Rosario Carraffa   vedi letture
Simplicio al Palermo
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Simplicio al Palermo
© foto di Giacomo Morini

Fabio Henrique Simplicio, centrocampista del Palermo dal 2006 al 2010 (121 presenze e 27 reti in Serie A, 8 presenze in Coppa Italia e 1 rete e 8 presente in Coppa Uefa e 2 reti), che in Italia ha giocato prima nel Parma e dopo i rosanero nella Roma, è stato intervistato in esclusiva per TuttoPalermo.net, dove ha parlato dei rosanero e non solo...

Il Palermo ha vissuto anni splendidi nel massimo campionato di Serie A, cosa pensi della nuova società che ad oggi si trova in Serie C?

"E' un peccato vedere la squadra in Serie C, che non riesce a tornare dove merita, che è la Serie A. Servono degli acquisti giusti per tornare in pochi anni nel massimo campionato italiano".

Quale ricordo porti nel cuore della tua avventura con la casacca rosanero?

"Sicuramente segnare nel derby contro il Catania, è stata un'emozione pazzesca che mi è rimasta nel cuore".

Adesso sei un agente sportivo e sei anche un imprenditore, cosa vuoi dire in proposito?

"Sono felice di questo mio nuovo lavoro, cerco di fare il mio meglio. Voglio diventare il più grande di tutti. Sto lavorando proprio per questo".

Segui il campionato italiano e soprattutto i rosanero?

"Si, seguo il campionato italiano anche perché abbiamo un portiere nella Roma, Daniel Cerantola Fuzato che gestiamo. Seguo quando posso i rosanero".

Con quale giocatore del tuo periodo con il Palermo sei più legato?

"Con tutti i ragazzi del mio periodo".

Cosa ti senti di dire al popolo rosanero?

"Che amo tutto la città, dove sono stato molto bene. Spero il meglio per loro".

A quale rete con il Palermo sei più legato?

"Sicuramente sono legato alla rete della gara Palermo-Parma, terminata 2-1, che è valsa per noi i tre punti".

A chi vuoi ringraziare per i tuoi vent'anni di calcio giocato, dove sei diventato un beniamino dei tifosi nelle squadre dove hai giocato, anche in nazionale?

"Devo ringraziare le persone che sono state a mio fianco per ben vent'anni di calcio giocato. Voglio a tutti bene, principalmente alla mia famiglia che mi è stata sempre vicina. Mia moglie Elaine ed i mie figli Luana e Jordan, mi hanno dato sempre la forza per andare avanti in tutto quello che ho fatto e che faccio adesso".