Palermo, Boscaglia: "Il modulo ad albero di Natale? Un'arma in più. Ho chiesto io ad Odjer e Luperini di spingere"

23.12.2020 17:48 di Davide Raja   Vedi letture
© foto di Aldo Sessa/TuttoPalermo.net
Palermo, Boscaglia: "Il modulo ad albero di Natale? Un'arma in più. Ho chiesto io ad Odjer e Luperini di spingere"

Roberto Boscaglia, tecnico rosanero, è intervenuto in conferenza stampa a seguito del pareggio raggiunto in extremis contro il Bari. Ecco le sue parole raccolte da TuttoPalermo.net: "Noi abbiamo fatto un grandissimo primo tempo dove meritavamo di andare in vantaggio ma abbiamo preso un gol rocambolesco. Abbiamo cambiato rischiando qualcosa e questo lo sapevamo. La squadra non ha mai mollato e ci abbiamo provato fino alla fine, seppur evitando le vie centrali. Perdere questa partita sarebbe stato un sacrilegio. Sono contento che i miei ragazzi ci abbiano sempre creduto. Noi conosciamo le capacità dei giocatori e Lucca, come Rauti, ha un tiro strepitoso e potente. La palla nel tragitto cambia traiettoria ed è andata bene. La partita l'abbiamo giocata bene, nel secondo tempo avrei voluto più pressione ma la stanchezza si è fatta sentire. Abbiamo adattato Valente terzino destro ma così come tanti altri giocatori si sono adattati. Loro sono andati in contropiede in maniera fluida ma noi no e questo non mi è piaciuto. Prima della trasferta di Catanzaro eravamo in rodaggio. Odjer si è lamentato con Antenucci per degli insulti razzisti ma quest'ultimo ha giurato di non averne fatti, mentre l'arbitro non ha sentito anche se il nostro centrocampista ne è sicuro. In ogni caso questo genere di comportamenti sono da abolire. L'arbitraggio non è stato decisivo, anche se qualche errore c'è stato ma in maniera mista. Lavoriamo sempre sul cinismo e devo dire che rispetto alle prime partite stiamo creando più occasione quindi i gol in maniera fluida arriveranno. Noi vorremmo stare al primo, non al decimo posto. Palazzi ha fatto più la mezz'ala oggi ma è quello che gli ho chiesto io e ha fatto una buona partita. Alla società non chiederò un playmaker in questa sessione di calciomercato. Noi non siamo stati mai in affanno in questa partita. Marconi e Lancini li valuteremo ma il primo ha ricevuto un colpo a freddo mentre il secondo forse non ha retto il minutaggio. Odjer e Luperini avevano questo compito di attaccare le profondità. Il modulo ad albero di Natale è un'arma in più che valuteremo in base all'avversario. Oggi abbiamo giocato con Rauti che ha accompagnato Saraniti".