Palermo, Corini: "Ringrazio la società per l’ottimo lavoro. La Reggina è molto forte, ha molto entusiasmo. A Cassano non rispondo, non mi interessa"

01.09.2022 12:55 di Gabriele Di Tusa   vedi letture
Palermo, Corini: "Ringrazio la società per l’ottimo lavoro. La Reggina è molto forte, ha molto entusiasmo. A Cassano non rispondo, non mi interessa"
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© foto di Rosario Carraffa/TuttoPalermo.net

Eugenio Corini, tecnico del Palermo, è intervenuto in conferenza stampa allo stadio "Renzo Barbera" di Palermo. Ecco quanto ha raccolto TuttoPalermo.net: “E’ stato un mercato, per lo meno la parte che vissuto io, in cui è stato fatto un bellissimo lavoro, di completamento. La rosa, che già aveva fatto benissimo in Serie C, andava consolidata. Ringrazio la società per l’ottimo lavoro: sono molto felice di quello che è stato fatto. Anche se servirà tempo per integrare tutti: otterremo i nostri risultati nel tempo. Rivoluzione? Sicuramente nella partita scorsa sono stati fatti dei cambi, a cui vorrò dare continuità per mettere in campo l’idea che ho in testa. Loro potranno mettersi in mostra e far vedere il motivo per cui sono stati portati a Palermo. Sono arrivati tantissimi giocatori, sarà fondamentale concentrarci sull’obiettivo che ci eravamo prefissati: cercheremo di portare a casa più punti possibili, aver un tifo che ci sproni a fare risultato. La partita con l’Ascoli lascia delle cose da migliorare: noi ci concentreremo per farlo. Vogliamo trasformare quella delusione in energia. I gol presi con l’Ascoli sono diversi: nel secondo gol ha fatto una azione di grande qualità, dove noi potevamo fare sicuramente meglio e proprio su questo lavoriamo. Sul terzo gol è stato abile Gondo. La Reggina è molto forte, ha molto entusiasmo. Viene da due vittorie in tre gare: nell’ultima, dove è stata aiutata dall’espulsione avversaria, hanno dominato. Hanno grandi giocatori come Fabbian e Pierozzi, ma anche Majer e Crisetig. Poi c’è Menez che è classe. Quest’anno sarà difficile trovare avversari che non abbiano una rosa adeguata per affrontare il campionato. Saric è entrato ieri, l’ho visto bene. Si è allenato con la squadra, anche se era stato messo un po’ da parte dal punto di vista tattico nelle ultime settimane ad Ascoli. Sicuramente è assimilabile. Ci vorrebbe più attenzione nel giocare alle 14. Ho fatto pranzare i ragazzi alle 11, per farli allenare alle 14 e farli abituare. Ma sono “problemi” che avranno tutte le squadre. Parole di Cassano ? Quando fai questo mestiere, devi abituarti a qualsiasi tipo di commento e opinione. Non mi interessa, non mi va di rispondere. Posso trovarmi d’accordo o meno: non mi interessa però. So solo che sono stato scelto da una società importante, sono grato di rappresentare il Palermo. Lo farò con tutti i miei collaboratori. Vido è un talento. Non è ancora riuscito a far vedere tutte le sue qualità. Nel nostro sistema può sostituite Brunori, ma può anche affiancarlo. Sono quindi molto contento del suo arrivo qui. Il Palermo negli ultimi anni ha sempre giocato per vincere: a partire dalla B nell’anno del fallimento. Ora arriviamo con un obiettivo diverso, c’è un concetto da dare alla squadra che è quello del consolidamento. Inzaghi? Lo stimo molto, è molto umile: ci siamo incontrati tante volte. Ha già vinto, ha fatto anche la Serie A. L’anno scorso mi ha lasciato bene la squadra e mi ha permesso di fare i playoff per la Serie A. Difendere alto mi piace, ma a volte bisogna anche difendere consolidando il palleggio, facendo correre gli avversari. Poi si potranno trovare spazi per andare in velocità. Questo ci permetteranno Saric e Stulac, ma anche Damiani, che hanno qualità di palleggio. Sala è pienamente rientrato ed è a disposizione: nei primi tre allenamenti ha recuperato la forma, ma ieri si è allenato normalmente”.