Palermo, Inzaghi: “Con la Carrarese bisogna stare attenti. Abbiamo bisogno di vedere se siamo maturi”

24.10.2026 13:28 di  Gabriele Di Tusa   vedi letture
Palermo, Inzaghi: “Con la Carrarese bisogna stare attenti. Abbiamo bisogno di vedere se siamo maturi”
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© foto di Federico Serra

Filippo Inzaghi, tecnico del Palermo, ha rilasciato delle dichiarazioni in vista della partita di domani contro la Carrarese, che si affronteranno in casa rosa nero. Ecco quanto ha raccolto TuttoPalrmo.net: “Bani ha iniziato ad allenarsi venerdì, ha un tutore. Deciderò domattina. In quel ruolo ho due garanzie come Magnani e Peda, devo valutare. Prenderò una decisioni domani al risveglio. Pierozzi è completamente recuperato. Palumbo ha sentito indurire il polpaccio durante l’esultanza del gol di Hernani. Domani non ci sarà, speriamo mercoledì. Quella di domani è la peggior partita possibile che ci potesse capitare, faremmo un grande errore a sottovalutarla. Abbiamo bisogno di vedere se siamo maturi. Avrei preferito Verona o altro. Loro stanno bene, sono in forma. Sembra tutto scontato, ma bisogna tenere su le antenne altrimenti facciamo brutta figura. Ci sono tante cose fatte bene finora, ma non conta nulla questo. Dobbiamo entrare in campo col coltello tra i denti domani. Le partite sono complicate, ma questa squadra è in crescita costante è può solo migliorare. Voglio fare una grande gara, quello che abbiamo fatto finora conta 0. Non voglio vedere passi indietro. Se non vinciamo domani, la vittoria di Mantova conta zero. So bene come va questo mondo. Al primo passo falso ci salteranno tutti addosso. Continuiamo con questa umiltà e con la forza che sappiamo di avere. La Carrarese è una squadra forte, ben allenata. Sta bene, è in fiducia. Ci vorrà il miglior Palermo di sempre. Pohjanpalo? Anche se fa qualche gol in meno, basta raggiunger l’obiettivo. Penso che i gol saranno sempre gli stessi. Purtroppo si vuole tutto subito. Questa squadra può migliorare molto ed essere più continua durante la gara. Cerchiamo di migliorare dove dobbiamo migliorare. Ogni partita è un esame. Domani spero di vedere il solito Palermo. Quest’anno abbiamo cercato di fare delle scelte che ci potessero portare ad avere una rosa completa. Dobbiamo fare più punti dello scorso anno e non sarà semplice. Speriamo di aver avuto ragione ma è ancora troppo presto. La strada sembra ben tracciata, ma ci sono sempre le insidie. Non vedo l’ora di far vedere alcuni giocatori che hanno giocato meno a questa gente. A centrocampo Estevez sta molto bene, Gomes benissimo e gli faccio i complimenti per come si allena. Mazzitelli è pronto. Con tre partite in sette giorni tutti avranno modo di dimostrarmi. Barba? Sente fastidio, non lo rischieremo. Io a San Siro? Spero che i miei giocatori si siano stufati e vogliano andare a giocare in stadi prestigiosi. Sappiamo di essere forti, e se a questo aggiungiam0 il coltello tra i denti, abbiamo più possibilità di vincere le partite. Non voglio parlare di un singolo. Mazzitelli sta bene, ma anche Estevez e Gomes. Domani giocheranno i migliori. Con tre partite così ravvicinate dovrei cambiare qualcosa. Dall’inizio cercheremo sempre di giocare con gli esterni e non con un centrocampista in più, ma durante la partita a volte posso fare questa scelta. Stiamo trovando le nostre certezze e non dobbiamo fare troppi casini noi allenatori”.