Palermo, Inzaghi: “Non bisogna soffermarsi sempre sulle cose negative. Sono tanti i numeri positivi”

06.09.2026 13:30 di  Gabriele Di Tusa   vedi letture
Palermo, Inzaghi: “Non bisogna soffermarsi sempre sulle cose negative. Sono tanti i numeri positivi”
TuttoPalermo.net
© foto di Federico Serra

Filippo Inzaghi, tecnico rosanero, ha rilasciato delle dichiarazioni in conferenza stampa pre match che vedrà il Palermo giocare in casa contro la Sampdoria. Ecco quanto ha raccolto TuttoPalermo.net: “Sono molto contento. I dati mi interessano poco. Preferisco guardare le cose positive, che sono tante. Da 60 anni il Palermo non partiva così. Ci soffermiamo sulle cose negative ed è l’errore fatto negli anni. Sappiamo in cosa dobbiamo migliorare. Ringrazio i giocatori scesi in campo dall’inizio col Mantova, hanno fatto una grandissima gara. I subentrati hanno dato dimostrazione di forza. Abbiamo preso due gol per stanchezza, con i cambi l’abbiamo ribaltata. Il Palermo è una squadra forte, sono molto felice, gli allenamenti sono intensi. Nelle prime giornate non possiamo essere perfetti. Dobbiamo dare continuità alle vittorie. Temo molto la gara con la Sampdoria, lotterà per i primi posti quando avrà la rosa al completo. Per vincere servirà il miglior Palermo. Sto cercando di spiegare a Johnsen che può giocare nelle top squadre di Serie A. Non voglio toglierli l’estro, se è qui è perché deve migliorare e limitare qualche finezza di troppo lontano dall’area avversaria. È migliorato molto, deve dare continuità alle sue prestazioni. Pretendo il massimo, può migliorare molto. Dubbi di formazione ne ho, devono essere bravi i ragazzi a mettermi in difficoltà. Non esistono titolari o riserve, dobbiamo alzare il livello di tutti i 21. I cinque cambi determinano le gare. Farò delle scelte in base alle sostituzioni. Dobbiamo cercare di essere forti e alzare il livello. Speriamo che i giocatori mostrino quello che abbiamo in testa. Non pensavo di essere perfetto nelle prime partite ma di vincere. Abbiamo l’atteggiamento giusto, questa squadra può solo migliorare. Ci sono dei giocatori arrivati tardi in ritiro. Miglioreremo. L’entusiasmo sarà fondamentale. Mi auguro che ogni partita aggiunga qualcosa e mantenga quello che c’è di buono. Sono convinto che avere 21 giocatori così forti mi dia un grande ventaglio di opportunità. Gomes è l’unico giocatore che l’anno scorso ha reso meno di quanto ci aspettavamo, per varie vicissitudini. Sono soddisfatto della sua partita. Mi aspetto da tutti che si conquistino il posto. Spero sia l’anno di Gomes e Gyasi, giocatori che hanno la forza per darci tanto. Gyasi è recuperato, Peda non si è ancora allenato; le sensazioni non sono buone. La coperta è un pochettino corta: se vogliamo fare gol, dobbiamo rischiare qualcosa. I gol presi sono completamenti differenti nelle varie partite. Serve avere più copertura e attenzione. Dobbiamo fare un gol in più dell’avversario, senza perdere l’attitudine difensiva. La squadra troverà l’equilibrio giusto. Palumbo o Hernani? È un privilegio averli, sono due giocatori che adoro. In questo momento non possono giocare insieme, chi non è titolare è il giocatore più importante. Non mi pongo il problema del ballottaggio”.