Palermo, Inzaghi: “Sono preoccupato per Joronen. Volevamo regalare la vittoria ai tifosi e ce l’abbiamo fatta”
Filippo Inzaghi, tecnico rosanero, ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni dei giornalisti dopo l'ottima vittoria casalinga contro il Lecce per 2-0, gara valida per i 32esimi di Coppa Italia 2026/2027. Ecco quanto ha raccolto TuttoPalermo.net: “Infortunio per Jororen? Peccato, è un problema. Volevamo regalare la vittoria ai tifosi, ma non era semplice. La squadra ha fatto una grande gara, ora vediamo cosa ha il nostro portiere. Gli è uscita la spalla, sono preoccupato. Dobbiamo giocare così e far divertire il nostro pubblico, la strada è quella giusta. Ora in campionato vogliamo prendere subito i tre punti. Vavassori e Peda? Volevo rimarcare la loro prova. Mi sono innamorato di Vavassori dal primo giorno. A volte bistrattiamo molto gli italiani: a lui ho dato consigli e mi ha ringraziato, i giovani non lo fanno. So di che pasta è fatto e lo farò diventare un giocatore importante. Fortin? Bravo, entrare a freddo non era facile. Pohjanpalo è una fortuna averlo, speriamo di servirlo al meglio. Anche se far meglio dello scorso anno sarà complicato, spero si ripeta. Per la B è un lusso. Sicuramente sarebbe stata la partita perfetta se non ci fossero stati questi inconvenienti fisici. Ci dispiace molto, soprattutto per Joronen: speriamo non sia niente di grave. Magnani non ho voluto rischiarlo, ha sentito qualcosa all’adduttore, Bani sta bene ma veniva da una febbre e infiammazione del nervo sciatico e quando hai una garanzia come Peda non vai a rischiare dice di avere. La squadra ha l’obiettivo in testa, ma la partita di oggi va presa con le giuste misure: battere una squadra di Serie A fa piacere, ma con la Juve Stabia bisognerà fare un’altra grande partita”.



