Palermo, Pergolizzi "annuncia" l'addio: "La piazza vuole il 'nome' ma non è detto che vinca"

25.05.2020 08:44 di Aldo Sessa   Vedi letture
© foto di Aldo Sessa/TuttoPalermo.net
Palermo, Pergolizzi "annuncia" l'addio: "La piazza vuole il 'nome' ma non è detto che vinca"

Rosario Pergolizzi anticipa il Palermo. In un intervista rilasciata al Corriere dello Sport ha confermato il mancato rinnovo del contratto coi rosanero, parlando anche delle ragioni che secondo lui hanno portato al divorzio. Ecco quanto evidenziato da TuttoPalermo.net: "Sarei rimasto volentieri. A Palermo, c’è il mio cuore, ma ora si vuole un allenatore più esperto. La piazza lo chiedeva e l’ha fatto capire. Si cerca un nome più importante e con un passato diverso dal mio. Però, non è detto che un “nome” vinca di sicuro. Alcuni giocatori hanno pianto appena saputa la notizia. Nel tragitto in macchina da Palermo ad Ascoli, ho ricevuto una decina di telefonate: Ricciardo, Lancini, Pelagotti, Martinelli, Floriano … e quando ti chiamano i grandi, significa che hai lasciato qualcosa nella loro testa. Ho allenato una squadra di persone vere. Se mi aspettavo di non essere riconferma? Fino a gennaio no, da febbraio, quando è venuto fuori il fatto che non sapevo comunicare, ho capito che non sarei stato più l'allenatore. Sono arrivato con entusiasmo e sono ripartito sereno, consapevole di avere centrato l’obiettivo, con l’aiuto dei giocatori e della società che mi ha messo a disposizione tutto il necessario. Non era facile, ecco perché la definisco un'impresa. Tifosi? Non cercavo rivincite, il mio lavoro è tirare dritto. Non ho vinto da solo ma con i miei, e sottolineo “miei”, giocatori e con la società. Richieste di altri club? Forse, ma adesso mi dedicherò alla famiglia e ricorderò le cose migliori di una cavalcata fantastica e le belle persone, tante, che ho incontrato. Il resto lo cancellerò”.