Palermo, Succi il giocatore ritrovato

27.11.2008 12:08 di  Rosario Carraffa   vedi letture
Palermo, Succi il giocatore ritrovato
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Il Palermo, in questa prima parte del campionato, ha disputato quasi sempre buone partite, mettendo in difficoltà le squadre avversarie, dimostrando dopo l’arrivo dell’allenatore Davide Ballardini, un carattere che sembrava perso. Quello che risalta subito, sono le troppe azioni da goal che vengono sprecate in ogni partita, concedendo così un grande vantaggio agli avversari che il più delle volte con una o due azioni pericolose sotto porta, riescono a trovare la rete. Il Palermo è sempre alla ricerca della punta centrale, per il mercato di gennaio, sinceramente attualmente Igor Budan non sembra ancora essere l’attaccante ammirato nelle passate stagioni. Edinson Cavani e Fabrizio Miccoli, sono seconde punte che necessitano per esprimersi al meglio di una punta centrale, così come si è potuto vedere nella gara contro il Bologna, con l’ingresso di Davide Succi. L’attaccante prelevato dal Ravenna, sembra essere la classica punta centrale, in queste giornate di campionato è stato usato con il conta gocce. Succi dovrebbe trovare più spazio perché attualmente nella rosa del Palermo, sembra l’unico che possa ricoprire il ruolo tanto cercato. E’ normale che se non troverà spazio, a gennaio richiederà alla società di essere ceduto, non è più un ragazzino – ha 27 anni – ed è venuto a Palermo per dimostrare a se stesso, ma anche a tutti di poter essere anche un bomber in Serie A. Bisognerà che il tecnico rosanero, inizi a dare più spazio al giocatore, ha dimostrato un grande fiuto per il goal: domenica oltre ad aver segnato, gli è stato annullato un goal ed ha creato altre azioni pericolose sotto porta. Se naturalmente non saprà sfruttare queste ultime partite prima dell’apertura del mercato di gennaio, dimostrando il suo valore, allora si dovrà davvero ricorrere al mercato per portare la punta centrale che serve a questa squadra. Ma se non gli verrà dato più spazio, non si potrà criticare un giocatore che ha giocato solo piccoli spezzoni di gara e che è stato rilegato quasi sempre in tribuna.