Associazione medici del calcio, Castellacci: "Non siamo ascoltati, sulla responsabilità dei medici nulla è cambiato"

20.05.2020 16:47 di Claudio Puccio   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Associazione medici del calcio, Castellacci: "Non siamo ascoltati, sulla responsabilità dei medici nulla è cambiato"

Dopo l'approvazione del protocollo sanitario della FIGC da parte del Comitato tecnico-scientifico, intervistato da Radio Punto Nuovo, il Presidente dell'Associazione Medici del calcio Enrico Castellacci ha mostrato varie perplessità sulla ripresa del campionato, ecc quanto raccolto da TuttoPalermo.net: "Abbiamo mandato una lettera per chiedere perché prendono decisioni senza consultare gli esperti. I giocatori torneranno a casa, dovranno firmare per assumersi le proprie responsabilità. I tamponi sono un'altra questione, ce ne vogliono tanti per Serie A, Serie B e Serie C. Non è così facile trovarli, neppure a pagamento. Stiamo esprimendo opinioni ad alta voce perché vorremmo ci sentissero dato che non possiamo parlare a un tavolo. Abbiamo messo di mezzo i legali, non stiamo con le mani in mano. Tutto deve essere civile, quindi le nostre forme di protesta lo saranno. Siamo pronti a tutto, vediamo cosa succede. Ripresa? Ho visto grande ottimismo da parte dei mass media, come se si fossero risolti tutti i problemi. L'unico passo avanti vero è quello del Comitato tecnico-scientifico governativo che ha accettato che i giocatori potessero tornare a casa dopo l'allenamento. Un altro passo importante è, nel caso di un positivo al Covid-19, metterli in ritiro fiduciario cercando di capire se c'è negativizzazione con i controlli. Sulla responsabilità dei medici, però, nulla è cambiato".