Emergenza caldo, Ferrandelli: "Palermo tra le prime città d'Italia con un'ordinanza innovativa per la tutela degli animali"
Un'ordinanza innovativa per proteggere gli animali dalle ondate di calore e sensibilizzare cittadini ed esercenti sull'importanza di adottare comportamenti responsabili durante l'estate. È questo l'obiettivo del provvedimento firmato dal Comune di Palermo, che introduce nuove misure per salvaguardare il benessere degli animali d'affezione nei giorni caratterizzati da temperature eccezionalmente elevate.
A presentare l'iniziativa è stato l'assessore al Benessere animale, Fabrizio Ferrandelli, che ha sottolineato come il provvedimento sia nato dal confronto con il sindaco e dal contributo delle associazioni animaliste.
"Le temperature eccezionalmente elevate registrate in questi giorni hanno reso necessario un confronto con il sindaco e un approfondimento condiviso con le associazioni animaliste, il cui contributo è stato prezioso per costruire uno strumento più efficace a tutela degli animali d'affezione. Da questo lavoro nasce l'ordinanza sindacale n. 105, un provvedimento che rappresenta una novità importante e che pone Palermo tra le primissime città italiane ad adottare un atto così organico e operativo", ha dichiarato Ferrandelli.
L'assessore ha spiegato che l'intento dell'amministrazione non è soltanto quello di introdurre nuovi divieti, ma anche di offrire ai cittadini una guida pratica su come tutelare gli animali durante le giornate più calde e, allo stesso tempo, mettere a disposizione delle forze dell'ordine uno strumento efficace per rafforzare le attività di prevenzione e contrasto ai maltrattamenti.
Le nuove regole
L'ordinanza introduce una serie di misure destinate a prevenire situazioni di rischio. È vietato lasciare cani, gatti e altri animali su balconi, terrazze, cortili, recinti, box o all'interno di veicoli in sosta senza ombra, acqua e un'adeguata ventilazione. Stop anche agli animali rinchiusi in trasportini o gabbie esposti direttamente ai raggi solari e al mantenimento degli stessi legati con catene o altri sistemi di contenzione in aree prive di riparo.
Tra le novità figura inoltre l'obbligo, durante le passeggiate nella fascia oraria compresa tra le 11 e le 16, di portare sempre con sé acqua fresca per garantire la corretta idratazione degli animali.
Nei casi di grave e imminente pericolo per la loro vita, le autorità potranno intervenire tempestivamente per prestare soccorso. Per chi non rispetterà le disposizioni sono previste sanzioni amministrative fino a 500 euro, fatti salvi eventuali profili di responsabilità penale.
L'appello agli esercenti
Il Comune lancia anche un appello ai titolari di bar, ristoranti, farmacie, attività commerciali e strutture ricettive affinché, ove possibile, mettano a disposizione all'esterno una ciotola di acqua fresca e favoriscano l'accoglienza degli animali accompagnati dai loro proprietari nel rispetto delle norme vigenti.
"È un gesto semplice, ma di grande valore, che può contribuire concretamente a salvaguardare il benessere degli animali durante i mesi più caldi", ha evidenziato Ferrandelli.
"La tutela degli animali è una responsabilità collettiva".
Per l'assessore, il nuovo provvedimento rappresenta soltanto l'inizio di un percorso che il Comune intende proseguire insieme alle associazioni, agli operatori del settore e ai cittadini.
"Questa ordinanza non è un punto di arrivo, ma l'inizio di un percorso che il Comune di Palermo intende proseguire con strumenti sempre più innovativi, continuando ad ascoltare le associazioni, gli operatori del settore e i cittadini. Chiediamo a tutti di aiutarci segnalando tempestivamente situazioni di pericolo, incuria o maltrattamento. La tutela degli animali è una responsabilità collettiva e rappresenta uno dei parametri con cui si misura il livello di civiltà di una comunità. Palermo ha scelto con decisione da che parte stare", ha concluso Ferrandelli.



