Palermo, gli appuntamenti del fine settimana con la Fondazione Teatro Massimo

17.04.2026 13:24 di  Tutto Palermo Redazione   vedi letture
Fonte: Ufficio Stampa Fondazione Teatro Massimo

Doppio appuntamento nel fine settimana con la Fondazione Teatro Massimo, impegnata in una programmazione che alterna l’attività nella sede di Piazza Verdi con il progetto di decentramento nel territorio "Il Massimo per la città".

Sabato 18 aprile alle ore 19.00 e domenica 19 alle ore 11.00, in Sala ONU, va in scena "Opera Nica - Il Barbiere di Siviglia", un format teatrale e musicale pensato per avvicinare i più giovani al mondo della lirica, realizzato dalla Fondazione Teatro Massimo con il Teatro Ditirammu. Dopo il successo di “Elisir d’amore” a fine 2025, il progetto propone adesso una riduzione del capolavoro di Gioachino Rossini con i giovani attori e allievi del Ditirammu Lab e la Massimo Toys Orchestra diretta dal Maestro Michele De Luca.

Lo spettacolo con un linguaggio coinvolgente fonde l’arte del cunto e delle danze popolari a testi e musiche liberamente ispirati alla partitura originale creando un ponte tra la cultura folk e la musica colta. La regia e la drammaturgia sono di Elisa Parrinello (quest'ultima curata con Carlo Di Vita) le elaborazioni musicali di Antonio Guido Vella Adamo. Lo spettacolo vede la partecipazione del chitarrista Nico Podix; Maestro del Coro è Serena Ganci. Scene di Stefano Canzoneri, costumi di Elisa Parrinello, Patrizia Aiello e Marja Hoffman, luci di Vincenzo Traina. Lo spettacolo è inserito nel percorso di formazione e crescita artistica dei gruppi musicali giovanili della Fondazione Teatro Massimo ed è realizzato anche grazie al supporto di Cassa Depositi e Prestiti. Repliche: 9 e 10 maggio. Biglietti: Intero 10 €; Ridotto 8 €.

Domenica 19 aprile alle ore 19.00, per la nuova tappa del progetto “Il Massimo per la città”, la musica esce dal Teatro e approda nella Chiesa di Santa Maria della Purificazione, all’interno del complesso del Real Albergo delle Povere. L’Ensemble di fiati dell’Orchestra del Teatro Massimo, diretto dal Maestro Michele De Luca, propone uno dei capolavori della letteratura per fiati: la Serenata n. 10 in Si bemolle maggiore K 361 di Wolfgang Amadeus Mozart, nota come “Gran Partita”. Composta a Vienna intorno al 1782, quest'opera monumentale per tredici elementi supera per dimensioni e complessità la forma stessa della sinfonia, articolandosi in sette movimenti che spaziano dal solenne Largo iniziale al vivace Rondò finale, includendo il celebre Adagio e i due eleganti Minuetti. L’organico dell’Ensemble vedrà impegnate le prime parti e i professori d’orchestra della Fondazione: Gerardo Bellarosa e Alba Chaves Sanglada (oboi); Alessio Vicario e Mariella Francia (clarinetti); Fausto Franceschelli e Giovanni Giuliano (corni di bassetto); Giuseppe Davì e Daniele Tambellini (fagotti); Maurizio Barigione (controfagotto); Andrea Mastini, Angelo Caruso, Antonino Alba e Francesco Modica (corni).

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.