Turismo, Palermo supera 1,4 milioni di presenze nei primi sei mesi del 2026. Cresce il peso dei visitatori stranieri: sono il 69,4% del totale
Palermo si conferma una destinazione turistica sempre più internazionale. Nei primi sei mesi del 2026, secondo i dati forniti dall'Osservatorio turistico della Regione Siciliana, la città ha registrato oltre 1 milione e 400 mila presenze turistiche, con una crescita significativa del peso dei visitatori stranieri, che rappresentano il 69,4% del totale, contro il 64,8% dello stesso periodo del 2025.
Tra i principali Paesi di provenienza dei visitatori stranieri figurano Germania, Stati Uniti e Polonia. Proprio il mercato polacco registra la crescita più consistente in termini di presenze, con un incremento di circa 46 mila unità rispetto al primo semestre del 2025. Seguono la Slovacchia, con 8.700 presenze in più, e il Regno Unito, con un aumento di 6.450 presenze.
A rafforzare questo quadro positivo contribuiscono anche i dati dell’ultimo rapporto Nexi, dedicato alle spese digitali dei viaggiatori stranieri in Italia nel periodo gennaio-agosto 2026. Nei primi otto mesi dell’anno, a Palermo le transazioni digitali riconducibili ai visitatori stranieri hanno raggiunto 136 milioni di euro, con un incremento del 26,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Si tratta della crescita percentuale più elevata registrata tra le città italiane, un risultato che testimonia come l'aumento dei flussi turistici si accompagni a una maggiore capacità di generare spesa sul territorio.
"I dati dei primi sei mesi del 2026 – afferma il sindaco Roberto Lagalla - restituiscono l’immagine di una città capace di rafforzare ulteriormente la propria attrattività sui mercati internazionali e di consolidare il proprio posizionamento tra le destinazioni turistiche più dinamiche. La nostra città è sempre più conosciuta, scelta e apprezzata dai visitatori stranieri, come dimostra l’aumento della loro incidenza sul totale delle presenze turistiche. Numeri che confermano non soltanto la solidità della domanda turistica internazionale, ma anche la capacità di Palermo di intercettare nuovi flussi provenienti da aree geografiche differenti, ampliando e diversificando progressivamente i propri mercati di riferimento. È un risultato che nasce anche dall’importante lavoro di promozione che stiamo portando avanti sui mercati internazionali e dal progressivo ampliamento dei collegamenti aerei da e verso l’aeroporto Falcone-Borsellino, sia sulle rotte occidentali sia su quelle orientali.
Particolarmente significativo – aggiunge il sindaco Lagalla - è anche il dato del rapporto Nexi, con 136 milioni di euro di transazioni digitali nei primi otto mesi del 2026 e una crescita del 26,9%, la più alta tra le città italiane. Questo significa che Palermo non è soltanto una destinazione capace di attrarre un numero crescente di visitatori, ma è anche una città nella quale il turismo genera valore economico concreto. La crescita dei flussi e della spesa rappresenta un’evidente occasione di sviluppo per il nostro tessuto produttivo e ricettivo e per l’intera filiera dell’accoglienza. La sfida è continuare a trasformare questi risultati in opportunità di lavoro, investimenti e sviluppo diffuso, rafforzando al tempo stesso la qualità dell’offerta turistica e la sostenibilità della crescita".



