Palermo, Boscaglia: "Lucca è lo stesso di sempre. Kanouté è un titolare"

20.02.2021 12:32 di Davide Raja   Vedi letture
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Palermo, Boscaglia: "Lucca è lo stesso di sempre. Kanouté è un titolare"

Roberto Boscaglia, tecnico rosanero, è intervenuto alla vigilia del match casalingo in programma alle 12:30 contro il Catanzaro. Ecco le sue parole raccolte da TuttoPalermo.net: "Almici e Santana sono disponibili. Valente ha avuto un problema muscolare e non ci sarà domani, stessa cosa per Odjer e Doda. Devo valutare tante cose, la squadra che vince non si tocca ma ricordiamoci che giochiamo una volta ogni tre giorni. Questa è una squadra che deve essere consapevole della sua forza e deve accettare il palleggio dell'avversario con sacrificio ed abnegazione. Questa è la componente fondamentale del gioco. Siamo dei professionisti, quindi dobbiamo accettare i momenti dove ci sono le critiche e dove ci sono gli elogi. Questo vale soprattutto per i ragazzi giovani, per cui nei momenti dove tutto è negativo dobbiamo trovare spiragli positivi e viceversa quando il vento è in poppa, bisogna stare attenti a non far sì che la vela si spezzi. 
Per me Palermo-Catanzaro non è uno scontro diretto ma come ho sempre detto bisogna guardare la partita e non la classifica. Abbiamo bisogno di vincere e lo faremo con una ferocia importante. Nella squadra c'è positività ma non dobbiamo mai stare tranquilli. Anche nelle partite che non abbiamo vinto abbiamo fatto grandi prestazioni, inciampando ad Avellino ma disputando un'ottima partita. Queste ultime due ci hanno fatto raccogliere i frutti dei nostri sforzi. Vincere aiuta a vincere ma io lo dico alla squadra da tempo che la classifica non ci rappresenta. Non ci basta più fare bene ma dobbiamo fare sempre meglio degli altri. 
Saraniti è un ragazzo intelligente e lavora per il bene della squadra, è sempre stato protagonista ed è contento quando la squadra vince. Si vive di squadra non individualmente. Si vive solo per la maglia rosanero. L'individualità è importante che esca fuori ma solo in positivo.
Domani spezzeremo la maledizione delle partite alle 12:30. 
Sto molto attento alle dinamiche psicologiche. Per me Lancini è un figlio che ho allenato spesso, so che può dare tanto e non ha vissuto grandi momenti in questa stagione. Lo stimo molto come persona e lui sa che l'intero staff gli vuole bene. Deve sgomitare per tornare titolare ma si tratta di situazioni. Quelli che giocano meno devono essere bravi a capire il momento. 
Dobbiamo continuare su questa strada, quella che abbiamo tracciato sin dall'inizio. Dobbiamo dimostrare a noi stessi che siamo in grado di superare queste avversità. 
Adesso tutti conosciamo Lucca però prima nessuno voleva farlo giocare. All'interno dello spogliatoio è lo stesso ragazzo di sempre. Kanouté è un punto fermo, un titolare che va spesso in campo. Ci sono tanti altri giocatori che sgomitano per giocare. Con l'assenza di Valente si apre uno spiraglio in più per lui ma anche per Floriano. Abbiamo una carta in più".