Palermo, Pergolizzi: "Marina di Ragusa non pensa solo a difendersi, dobbiamo trovare il giusto equilibrio. L'allenatore fa scelte che possono dispiacere"

21.09.2019 13:28 di Aldo Sessa   Vedi letture
© foto di Gabriele Di Tusa/TuttoPalermo.net
Palermo, Pergolizzi: "Marina di Ragusa non pensa solo a difendersi, dobbiamo trovare il giusto equilibrio. L'allenatore fa scelte che possono dispiacere"

Il tecnico del Palermo Rosario Pergolizzi è intervenuto oggi in conferenza stampa, alla vigilia dell'impegno al "Renzo Barbera" contro il Marina di Ragusa. Ecco quanto raccolto da TuttoPalermo.net: "Sarà una partita molto insidiosa, il Marina di Ragusa è una squadra che gioca a pallone, che non pensa solo a difendersi, quindi dobbiamo trovare il giusto equilibrio sia nella parte offensiva che nella parte difensiva. Abbiamo rispetto per tutti, ma sono convinto che se giochiamo da Palermo possiamo giocarcela con tutti. Stiamo lavorando sul metterci sempre in difficoltà. Se faccio un allenamento con 7 difensori e 4 attaccanti o 10 attaccanti e 4 difensori giustamente il risultato è scontato. Dobbiamo imparare a reggere l'uno contro uno perché in queste categorie serve. Ficarrotta ha le stesse possibilità che hanno gli altri. Devo valutare bene perché in tanti stanno acquistando quella condizione che inizia a mettermi in difficoltà ma soprattutto iniziano a credere in loro stessi. Per me non c'è titolare o riserva o chi va in tribuna, sono 26 giocatori (27 con Sforzini, n.d.r.) ma giustamente devo fare delle scelte che dispiacciono ma l'allenatore deve fare questo. Santana ha la condizione che iniziano ad avere tutti, poi è normale che ci sono giocatori che entrano in condizione dopo e altri, come i brevilinei, che invece la prendono subito. Tutti in questo momento stanno dando il massimo, tutti potrebbero giocare titolari ma devo fare delle scelte, non per questo però chi entra dalla panchina non può essere risolutivo e far vincere la partita. Sia Lucera che Ambro vengono da una situazione nella quale credevano poco su altre qualità che possono avere. Quando si renderanno conto di essere cresciuti sotto l'aspetto mentale e daranno continuità giocheranno di più, non voglio bruciarli. Sono sempre degli under. Ambro è un giocatore di prospettiva che deve migliorarsi ma ha dimostrato di saper stare in squadra, anche da titolare, sta facendo un percorso e si è fatto trovare pronto così come Lucera e così come lo saranno gente per ora fuori come Rizzo Pinna e Corsino. Cerco di vivere la squadra nelle ore di allenamento e al contempo la famiglia, che purtroppo in questo momento è distante. Domani arrivano i miei figli e sarà una rottura di scatole perché vorranno sapere la formazione, il commento, ma sarà una piacevole rottura di scatole. Ho fatto il calciatore, so che è un percorso difficile e ci saranno momenti belli e altri meno belli ma cerco di vivere con equilibrio e con i piedi per terra sapendo di avere una macchina importante da dover guidare. Guilherme non rientra nei piani della squadra. Il ragazzo è interessante ma deve migliorare facendo esperienza in altri campionati. Una volta preso Sforzini non è più rientrato nei nostri piani. Ricciardo e Sforzini assieme? Devo vederli prima, Sforzini è arrivato da poco, è stato fermo quindi sta facendo anche lavoro aerobico ma non è mica detto che non possano giocare insieme. Se riuscissimo tutti ad essere presenti nei due aspetti, sia difensivo che offensivo, non esiste modulo che non va bene. Rivalsa dei palermitani che giocano fuori? Ognuno deve guardare a casa sua, non è detto che se non ti ha preso il Palermo vuol dire che non sei bravo. Quando venivo a giocare qua mi stimolava giocare contro il Palermo, ma sapevo che la mia carriera l'avrei fatta giocando fuori. Mica dovevo avercela con il Palermo perché non ho giocato con loro, la maglia se si ama la si ama sempre. Tranne nelle squadre calabresi ovunque ci sono giocatori palermitani, vorrei poterli avere tutti con me ma avrei una rosa di 150-200 giocatori e non è possibile".