Palermo, Cassandro: “Voglio fare bene al Palermo. Spero di ripagare la fiducia del mister”

14.07.2026 12:50 di  Gabriele Di Tusa   vedi letture
Palermo, Cassandro: “Voglio fare bene al Palermo. Spero di ripagare la fiducia del mister”
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© foto di Uff. Stampa Palermo FC

Tommaso Cassandro, nuovo difensore del Palermo, è intervenuto in conferenza per la sua presentazione. Ecco quanto ha raccolto Tuttopalermo.net:  “Sapevo dell’ambiente che c’era a Palermo. L’abbiamo percepito anche in semifinale playoff, è stata un’emozione incredibile. Si vedono pochi stadi così. Da quest’anno i tifosi saranno dalla mia parte. Il mio obiettivo è tornare in Serie A, ci sono stato con in Lecce. Sono ripartito dal Como, siamo riusciti a conquistare la promozione, poi sono andato a Catanzaro. Voglio fare bene al Palermo e sperare di tornare in palcoscenici da sogno. I giocatori si devono ambientare al sistema di gioco. Braccetto o terzino non cambia nulla, penso che ti devi adattare. Mi farò trovare pronto. La competizione in una squadra è doverosa e giusta, migliora i singoli e il collettivo. In tutti i ruoli c’è grande competizione, giocherà chi sta meglio. Sono stato accolto benissimo, conoscevo i ragazzi. Ognuno penso che farà il proprio meglio. Bani l’ho conosciuto a Bologna, mi ha sempre aiutato. È un leader, ha grandi capacità di trascinare i compagni. Son contento di averlo ritrovato. Si sa bene come si vive a Palermo, com’è la piazza. Tutti mi hanno parlato bene dell’ambiente e delle strutture. Prima di firmare ho parlato con Pigliacelli, Di Francesco e Ceccaroni. È stata facile come scelta. Inzaghi mi ha allenato a Bologna, spero di ripagare la sua fiducia. Cerco di essere solare. Fuori dal campo si deve creare un legame con i compagni, lo staff e la dirigenza. Quando si entra in campo, però, non si scherza più. La gioia più grande della mia carriera è stata la vittoria del campionato a Como, poi l’esordio in A con il Lecce. Il dispiacere più grande? Non credo di averne vissuti tanti, cerco di essere positivo sempre. Non essermi imposto in Serie A è un dispiacere ma è stato formativo. Inzaghi ha cambiato sistema di gioco, vuole giocare a 4 dietro. Chiede aggressività, una linea alta, spregiudicatezza nell’affrontare l’avversario. Speriamo di farci trovare pronti per l’inizio di campionato”.