Dall’appalto alla gestione diretta, l’internalizzazione dei Servizi Ausiliari può diventare una leva strategica per le ASP siciliane

14.07.2026 17:16 di  Rosario Carraffa   vedi letture
Dall’appalto alla gestione diretta, l’internalizzazione dei Servizi Ausiliari può diventare una leva strategica per le ASP siciliane

Non solo stabilità occupazionale: la gestione interna può rafforzare la governance aziendale, valorizzare il capitale umano e migliorare l’efficienza nell’utilizzo delle risorse pubbliche

L’internalizzazione dei lavoratori dei Servizi Ausiliari impiegati nelle Aziende Sanitarie Provinciali siciliane apre una nuova fase per il sistema sanitario regionale. Il percorso indicato dalla Regione Siciliana, che prevede la ricognizione del personale e delle attività svolte, rappresenta il primo passaggio operativo verso una possibile riorganizzazione dei servizi. Un percorso che non riguarda soltanto il futuro occupazionale di centinaia di lavoratrici e lavoratori, ma che può rappresentare anche un’importante opportunità di innovazione organizzativa per le stesse aziende sanitarie.

Efficienza della spesa e maggiore capacità di governo delle risorse

Dal punto di vista economico-aziendale, il passaggio alla gestione interna può rappresentare un’opportunità di efficientamento della spesa e di migliore allocazione delle risorse pubbliche. Nel modello dell’appalto, il costo complessivo sostenuto dall’azienda sanitaria comprende diverse componenti: oltre al costo del lavoro, sono presenti costi amministrativi, attività di coordinamento, gestione del rapporto contrattuale, oneri organizzativi e remunerazione dell’impresa affidataria. Con l’internalizzazione, alcune di queste componenti possono essere ridotte o superate, consentendo alle ASP di esercitare un controllo più diretto sul servizio e di destinare le risorse principalmente alla funzione svolta e alle professionalità che la garantiscono. Il possibile beneficio economico non deve essere letto esclusivamente come un risparmio immediato, ma come una maggiore capacità dell’azienda pubblica di governare i propri processi produttivi, riducendo i potenziali costi di transazione e migliorando l’efficienza complessiva del sistema. La valutazione, naturalmente, dovrà essere effettuata attraverso un’analisi completa del ciclo economico del servizio, confrontando il modello esternalizzato con quello della gestione diretta e considerando tutti gli elementi di costo e di valore generato.

Dal modello “make or buy” alla valorizzazione del capitale umano

La scelta tra produzione interna e ricorso al mercato, sintetizzata nel modello economico-organizzativo del “make or buy”, rappresenta una delle decisioni strategiche più rilevanti per le organizzazioni complesse. Nel caso dei Servizi Ausiliari della sanità siciliana, un elemento determinante è rappresentato dall’esperienza maturata dai lavoratori già presenti nelle strutture. Molti operatori conoscono da anni l’organizzazione degli ospedali, i percorsi interni, le procedure operative e le esigenze quotidiane dei reparti. Un patrimonio di conoscenze costruito sul campo che costituisce un vero capitale umano a disposizione del sistema sanitario. L’internalizzazione potrebbe quindi consentire alle ASP di valorizzare competenze già formate, evitando la dispersione di professionalità e rafforzando il collegamento tra personale, organizzazione e obiettivi aziendali.

Più governance, continuità operativa e integrazione dei servizi

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda il rafforzamento della governance aziendale. Attraverso la gestione diretta, le ASP potrebbero acquisire strumenti organizzativi più efficaci per programmare le attività, coordinare il personale, definire le priorità operative e integrare maggiormente i Servizi Ausiliari nella struttura complessiva dell’azienda. In sanità la continuità operativa rappresenta un valore strategico. La riduzione delle criticità legate ai cambi di appalto e ai passaggi gestionali potrebbe favorire una maggiore stabilità dei servizi e una migliore capacità di risposta alle esigenze delle strutture. L’obiettivo non è soltanto garantire maggiore stabilità lavorativa, ma costruire un modello organizzativo nel quale ogni componente contribuisca in modo coordinato alla qualità e all’efficienza del servizio sanitario pubblico.

L’internalizzazione come investimento in valore pubblico

La valutazione dell’internalizzazione non può essere limitata esclusivamente al costo del personale, ma deve considerare il valore complessivo prodotto dall’organizzazione. Un servizio gestito direttamente può generare benefici in termini di programmazione, controllo dei processi, continuità operativa, valorizzazione delle competenze interne e utilizzo più efficiente delle risorse pubbliche. Per le ASP siciliane si tratta quindi di una possibile scelta strategica: trasformare una funzione oggi affidata prevalentemente all’esterno in una componente maggiormente integrata nel modello organizzativo aziendale. La sfida sarà accompagnare il percorso attraverso una rigorosa analisi economica e gestionale, capace di misurare non soltanto i costi, ma anche i benefici organizzativi derivanti dalla gestione diretta. In questa prospettiva, l’internalizzazione dei Servizi Ausiliari può rappresentare non soltanto una risposta a un’esigenza occupazionale, ma un investimento nella capacità della sanità pubblica di governare direttamente i propri processi, valorizzare il capitale umano e generare maggiore valore per cittadini e istituzioni.